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Calciomercato Inter, Antonio Conte: “Vinco e resto al Chelsea”

Calciomercato Inter, Antonio Conte: "Vinco e resto al Chelsea"
Calciomercato Inter, Antonio Conte: "Vinco e resto al Chelsea"

Calciomercato Inter, Antonio Conte: “Vinco e resto al Chelsea” (Ansa)

LONDRA (INGHILTERRA) – Tre punti per conquistare la Premier League e scoprire il futuro di Antonio Conte: anche alla vigilia della trasferta sul campo del West Bromwich, che potrebbe regalargli la matematica certezza della vittoria in campionato, Antonio Conte non sgombra i dubbi sul suo futuro.

Il pressing dell’Inter e il rilancio di Roman Abramovich hanno evidentemente consigliato il manager italiano a posticipare la decisione su dove allenare il prossimo anno. Manca ormai solo l’aritmetica sicurezza del primo titolo inglese.

Il 27 maggio, poi, nella finale di Coppa d’Inghilterra contro l’Arsenal, potrebbe addirittura centrare il double, impresa già riuscita nel 2010 a Carlo Ancelotti, il primo italiano a vincere in Inghilterra.

Dopo di lui altri due tecnici, Roberto Mancini (2011/12) e Claudio Ranieri (2015/16), hanno conquistato la Premier. Salvo poi essere esonerati la stagione successiva. Forse anche così si spiegano gli attuali tentennamenti di Conte, al di là delle dichiarazioni di circostanza.

Quando arrivi in un nuovo club speri di restare per molti anni per costruire qualcosa di importante – le parole di Conte -. Il mio desiderio è di restare. Ma questo non è il momento di pensare al mio futuro né a quello dei giocatori. Ci mancano ancora tre punti per trasformare questa stagione da buona a straordinaria”.

Reduce dal decimo posto dell’anno scorso, il Chelsea – dopo qualche impaccio iniziale – si è dimostrata la squadra più solida e costante nel corso di tutta la stagione. Ma Conte è il primo a sapere che per fronteggiare il prevedibile ritorno degli altri top-team che quest’anno hanno deluso – in primis le due regine di Manchester – serviranno importanti investimenti quest’estate. Diversamente dal passato, però, a Londra non ha mai espresso questo pensiero in pubblico, pur non mancando di ribadirle alla società: pretende almeno un giocatore di livello internazionale per reparto. Anche perché sa che a Milano potrebbe contare su una proposta, economicamente e progettuale, che non teme confronti.

Preoccupato evidentemente di perderlo, Roman Abramovich gli ha appena offerto un nuovo contratto di quattro anni dal valore complessivo di 45 milioni di euro. Ma come lo stesso Conte ha tenuto a sottolineare in conferenza stampa, l’aspetto economico non è l’unica richiesta che avanza alla società inglese.

Chiede un allargamento del suo staff tecnico, e soprattutto più soldi e voce in capitolo in sede di mercato. Nel frattempo è iniziato il conto alla rovescia: il decimo anniversario, dall’inizio della sua carriera di allenatore ad Arezzo, può coincidere con il sesto titolo nazionale al Chelsea.

In una stagione che consacra a livello internazionale la panchina italiana, vittoriosa anche in Germania (Carlo Ancelotti) e Russia (Massimo Carrera), in attesa della finale di Champions League.

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