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Empoli-Inter streaming e diretta tv, dove vedere Serie A

EMPOLI – Empoli-Inter streaming e diretta tv, dove vedere Serie A, partita valida per la quinta giornata del campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario), verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium alle ore 20,45 e in diretta streaming su SkyGo e Premium Play. Queste due applicazioni sono riservate agli abbonati a Sky Sport e Mediaset Premium.

EMPOLI-INTER ore 20.45 FORMAZIONI UFFICIALI
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Bellusci, Barba, Dimarco; A. Tello, Dioussé, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli.
A disp.: Pelagotti, Pasqual, Cosic, Zambelli, Buchel, Mchedlidze, Krunic, Pereira da Silva, Mauri, Gilardino, Marilungo. All.: Martusciello
Squalificati: –
Indisponibili: Tchanturia, Costa

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; Medel, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi.
A disp.: Carrizo, Miangue, Ansaldi, Nagatomo, Ranocchia, Eder, Felipe Melo, Gnoukouri, Palacio, Jovetic, Gabigol. All.: De Boer
Squalificati: Banega (1)
Indisponibili: Andreolli, Brozovic

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  • Icardi nella foto Ansa
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PREPARTITA. Contro l’Empoli come contro le Juventus. Perché “lo scudetto si vince soprattutto con le piccole”. E’ la convinzione del tecnico dell’Inter Frank De Boer, più sereno dopo la vittoria nel derby d’Italia. I giorni della bufera, dopo la sconfitta contro l’Hapoel, sono superati. Ci scherza anche su, l’allenatore olandese. “Sabato ero quasi morto?”, dice in conferenza parlando per la prima volta in italiano. Il tecnico però non abbassa la guardia, chiede la stessa intensità anche nelle prossime partite ed evita di parlare di scudetto: “Facciamo un passo per volta, partita per partita. Non dobbiamo farci influenzare”.

La tensione si è allentata, tanto che De Boer per la prima volta si lascia andare anche a qualche annuncio: Gabigol, attesissimo dai tifosi, potrà essere convocato contro l’Empoli per un’Inter che scenderà in campo con il rodato 4-2-3-1 anche senza lo squalificato Banega. Ci sarà sicuramente Icardi che sta vivendo un momento di grazia, rinato sotto la guida del tecnico olandese: “Gli ho detto che doveva dimostrare con i fatti di essere il capitano dell’Inter. Per essere un grande professionista bisogna esserlo con i fatti e non con le parole”. Unica spina, la vicenda Brozovic. Ma anche su questo aspetto De Boer ha fiducia: “Quando dimostrerà disciplina tutto si sistemerà. Deve capire qual è il suo ruolo all’interno della squadra, dovrà dimostrare di esserne parte”. E’ un momento euforico all’Inter. La vittoria sulla Juventus ha riportato entusiasmo. Anche il presidente Thohir, che oggi ha caricato la squadra ad Appiano Gentile pranzando con i giocatori, interviene per rivendicare con orgoglio la scelta di affidare la panchina a De Boer.

“Non è semplice cambiare allenatore a due settimane dall’inizio del campionato – dice a Inter Channel – ma noi dobbiamo decidere quello che è meglio per il club. Suning, io e la dirigenza crediamo in questo progetto. De Boer crede nella squadra e abbiamo un gruppo che può essere competitivo in campionato”. Domani mattina Thohir e Steven Zhang, anche lui trattenutosi qualche giorno in più rispetto al Suning, lasceranno Milano dopo un weekend positivo sia sportivamente che economicamente. Il tutto esaurito contro la Juventus ha segnato un nuovo record di incassi per la Serie A, sfiorando i 4 milioni di euro. “Abbiamo battuto il record – sottolinea Thohir – lo avevamo fatto anche l’anno scorso. E’ incredibile. Credo che l’Inter abbia preso una nuova direzione. Dobbiamo crescere. Lo credevamo anche due anni e mezzo fa: dobbiamo tornare nella top 10 dei migliori club del mondo”.

L’obiettivo imposto a De Boer è la Champions League ma se davvero l’Inter riuscirà a confermarsi anche nelle prossime partite, si può davvero puntare più in alto. Non a caso il tecnico definisce la gara contro l’Empoli una partita importantissima in cui vuole pressing alto da parte di tutta la squadra, nessuno escluso: “Ora è fondamentale l’atteggiamento, voglio vedere lo stesso messo in campo contro la Juventus. Non so a che punto è l’Inter nel processo di crescita, vedremo dopo domani. So di avere una squadra forte ma dobbiamo dimostrarlo sempre, in ogni allenamento e in ogni partita. Abbiamo molta qualità ma la qualità non serve a niente se non si lavora duro”. E’ questa la filosofia di De Boer, poche chiacchiere e tanto lavoro. “Sono un uomo onesto – spiega l’allenatore – e tratto tutti allo stesso modo. Io lavoro e loro lavorano. Se non viene rispettato questo processo bisogna intervenire. Sono sempre disponibile per parlare coi giocatori, la porta è sempre aperta e i giocatori lo sanno. Ora conoscono la mia filosofia”.