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Inter-Torino: diretta live Serie A su Blitz. Formazioni-info

MILANO – Inter-Torino: segui la diretta live con Sportal su Blitz. Con la diretta testuale di Sportal potrai seguire con aggiornamenti in tempo reale Inter-Torino, calcio d’inizio alle 20:45 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano.

La partita, gara della 31a giornata di Serie A (all’andata allo Stadio Olimpico di Torino è finita), sarà visibile su Sky per gli abbonati ai pacchetti Sport o Calcio ai canali 201 (Sky Sport 1 HD), 206 (Sky Supercalcio HD) e 251 (Sky Calcio 1 HD). Inter-Torino è trasmessa anche su Premium Sport e Sport HD, per gli abbonati a Mediaset Premium.

Inter-Torino è visibile anche in diretta streaming su Skygo oppure su Mediaset Premium Play. Guarda la classifica della Serie A e il calendario della Serie A. Tutte le dirette della 31a giornata le trovi su Blitz, cliccando qui.

Inter-Torino: formazioni, arbitro e quote. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 55 Nagatomo, 25 Miranda, 24 Murillo, 12 Telles; 77 Brozovic, 17 Medel; 23 Eder, 8 Palacio, 44 Perisic; 9 Icardi (30 Carrizo, 46 Berni, 33 D’Ambrosio, 5 Juan Jesus, 21 Santon, 27 Gnoukouri, 7 Kondogbia, 83 Melo, 11 Biabiany, 22 Ljajic, 10 Jovetic, 97 Manaj) All.: Mancini Indisponibili: nessuno Squalificati: nessuno Diffidati: 7 Kondogbia, 1 Handanovic, 12 Telles.

Torino (3-5-2): 30 Padelli, 19 Maksimovic, 18 Jansson, 24 Moretti, 33 Peres, 6 Acquah, 14 Gazzi, 16 Baselli, 3 Molinaro, 9 Belotti, 11 Maxi Lopez (28 Ichazo, 13 Castellazzi, 5 Bovo, 21 Gaston Silva, 96 Mantovani, 7 Zappacosta, 20 Vives, 15 Benassi, 4 Obi, 8 Farnerud, 17 Martinez). All.: Ventura. Squalificati: Glik. Diffidati: Acquah. Indisponibili: Avelar, Immobile. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Quote Snai: 1,77; 3,50; 5,00.

Thohir è a Milano e chiede all’Inter la Champions League. È la terza visita in poco più di un mese per il presidente nerazzurro che fa sentire la sua vicinanza alla squadra nel momento cruciale della stagione. A otto partite dalla fine, con cinque punti di distacco dalla Roma, l’obiettivo terzo posto è ancora raggiungibile ma Thohir ora si aspetta delle risposte.

Dopo il pareggio dell’Olimpico, l’Inter sotto gli occhi del suo presidente deve tornare alla vittoria contro il Torino domenica a San Siro. Thohir si è trattenuto in riunioni con i dirigenti per fare il punto sulla collaborazione con il Milan per il restyling di San Siro e sull’accordo commerciale, ormai imminente, con Volvo. Poi ha cenato con l’ex patron Moratti: sul tavolo la situazione sportiva e societaria del club.

Thohir, infatti, ha dato mandato a Goldman Sachs di cercare nuovi partner in Asia. Caricherà la squadra ad Appiano in vista della sfida contro i granata. Parlerà con Mancini, rinnovandogli la fiducia in attesa di chiarire il futuro del tecnico in scadenza di contratto nel 2017 e potrebbe già discutere con il ds Ausilio delle prime mosse di mercato.

Nagatomo sarà rinnovato, Banega arriverà a parametro zero ma per altri movimenti bisognerà sapere se si giocherà in Champions. Mancini e i giocatori ci credono, anche perché il calendario non è proibitivo: dopo il Torino, c’è il Frosinone, il Napoli a San Siro, il Genoa e l’Udinese. Poi a maggio Empoli e Sassuolo. «Affronteremo queste ultime partite – racconta Juan Jesus a Lance! – con la massima qualità e la massima concentrazione.

Otto partite, otto finali per raggiungere il nostro obiettivo che è un posto in Champions League. Saranno gare difficili e dobbiamo rimanere concentrati». Anche Felipe Melo, che fatica a trovare spazio, è pronto a dare il suo contributo: «Carico per un gran finale di stagione», scrive su Twitter. Difficilmente però il brasiliano sarà schierato a centrocampo contro il Torino.

Mancini è orientato a confermare il modulo che gli sta dando più certezze: il 4-2-3-1. In mediana dovrebbe puntare su Medel e Brozovic, poi Icardi unica punta e il trio Perisic, Palacio e Ljajic a supporto. Il capitano nerazzurro tornerà in campo dopo l’infortunio ed è lui stesso ad annunciarlo sui social network. Kondogbia non sarà probabilmente rischiato, come anche D’Ambrosio che ha interrotto l’allenamento per un affaticamento.

Giocheranno i migliori, valutando le condizioni dei singoli dopo gli impegni della nazionali, perché una sconfitta potrebbe voler dire addio alla Champions e ai giocatori con più mercato. La situazione economica dell’Inter resta delicata e senza introiti Uefa bisognerà cedere almeno un paio di pedine importanti tra Icardi, Murillo, Brozovic e Handanovic e Mancini dovrà fare i conti con le sue ambizioni insoddisfatte.

“Per ripianare tutto – spiega Mancini – ci vuole un po’ di tempo. Non so se serviranno cessioni importanti, ma siamo l’Inter e la squadra dev’essere competitiva e rinforzata”. Ibrahimovic sarebbe un profilo interessante “come per tutte le squadre. Lui o Touré? Difficilmente Thohir mi farà questa domanda…”.