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Luciano Spalletti: “Inter? Felice di allenarla”. Ora il calciomercato

Luciano Spalletti: "Inter? Felice di allenarla". Ora il calciomercato
Luciano Spalletti: "Inter? Felice di allenarla". Ora il calciomercato

Luciano Spalletti: “Inter? Felice di allenarla”. Ora il calciomercato.
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

MILANO – “Sono felice di essere l’allenatore dell’Inter”. Valigia in mano, giacca scozzese blu e sorriso sereno, Luciano Spalletti parte per la Cina dove incontrerà Zhang Jindong prima di firmare il biennale che lo legherà al club nerazzurro fino al 2019.

Manca ancora l’ufficialità, qualche ora per conoscere la proprietà e per redigere il contratto, ma è tutto fatto e l’annuncio arriva proprio dallo stesso allenatore.

“La firma? E’ tutto a posto ci siamo dati la mano – racconta – siamo quelli all’antica che fanno le cose con una stretta di mano”.

Sicuro di sé, soddisfatto, disponibile per un saluto veloce prima di prendere l’aereo. Spalletti è pronto ad una nuova avventura. La società questa volta ha deciso per tempo, ha soltanto accarezzato il sogno Antonio Conte, per poi virare con decisione su Spalletti. Sabatini lo ha consigliato a Suning, Piero Ausilio, anche lui in partenza per Nanchino, assicura di aver sempre avuto in mente il tecnico toscano per la panchina dell’Inter.

“I fatti parlano chiaro. Non abbiamo mai parlato – dice il direttore sportivo – abbiamo solo pensato e l’unica cosa a cui abbiamo pensato era portare Spalletti all’Inter. Appena c’è stata la possibilità, l’abbiamo resa fattibile. Non è ancora ufficiale ma tutto va in questa direzione, facciamo in modo che l’Inter riparta subito per presentarsi alla grande”.

A Nanchino si pianificherà il futuro del club. Un viaggio lampo, in cui Zhang Jingond fisserà gli obiettivi: prima il ritorno in Champions, poi lo scudetto. Al tavolo anche Walter Sabatini, in Cina da qualche giorno, e Ausilio per programmare le prossime mosse di mercato. Si riforma così la coppia Spalletti-Sabatini, due uomini che si conoscono bene, si apprezzano e si stimano.

“E’ una bella persona – dice l’allenatore – ed è anche capace nella sua professione. Quando si ha a che fare con persone che hanno rispetto, qualità, contatto con ciò che ci circonda, diventa tutto più facile”.

La squadra va ricostruita, la difesa rifondata e serve maggior qualità a centrocampo. In cima alla lista dei desideri di Spalletti ci sono due giocatori della Roma, Rudiger e Nainggolan. Il difensore è pronto a seguire il suo ex allenatore, il centrocampista aspetta di capire il suo futuro: “Io ho dato, fatto, promesso e mantenuto. Ora non tocca più a me”.

Si tratta anche per Dalbert del Nizza. Nelle prossime settimane, però, l’Inter è obbligata a cedere per fare cassa e sistemare i conti. Perisic piace a Psg e United ma Spalletti potrebbe chiedere di trattenerlo. Brozovic potrebbe raggiungere Mancini allo Zenit, Ranocchia e Santon sono destinati all’estero.

Gabigol, dopo le delusioni di quest’anno, andrà in prestito forse in Spagna. Una squadra da ridisegnare seguendo le direttive del nuovo tecnico. A Nanchino nasce l’Inter di Spalletti, carismatica, ambiziosa, risoluta, come il suo nuovo allenatore.

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