Blitz quotidiano
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Italia-Germania, Thomas Müller: “Non saremo noi a piangere”

PARIGI – Thomas Müller ricorda l’ultima sfida in campo europeo tra Italia e Germania, la giornata di grazia di Mario Balotelli, il pronostico ribaltato con i tedeschi in imbarazzo totale: “Nel 2012 rimasi parecchio deluso: entrai a partita in corso e finii in lacrime. Ma quel pianto non è una vergogna, tanto più perché sarà un 2016 senza lacrime”.
Spacconeria o consapevolezza? Lo scopriremo presto: “Sono ottimista per sabato – continua Müller nella sua intervista alla Bild-, possiamo fare ancora progressi. Sarà una partita difficile, ma comunque resta fattibile. Abbiamo dimostrato di essere pronti per queste sfide ad eliminazione diretta. La nostra difesa è solida e c’è unità di squadra: quella nei quarti per noi non sarà l’ultima partita”. Nemmeno la BBC, la nostra granitica difesa, lo impressiona più di tanto: del resto, col Bayern l’ha perforata più volte. “Tutti magnificano la difesa italiana basata sul blocco Juve, ma non sono inespugnabili. L’Europeo lo ha dimostrato: ogni difesa è vulnerabile, e dunque lo è anche quella italiana”. Più prudente Matts Hummels: l’argomento difesa azzurra è stato trattato anche nel ritiro tedesco di Evian-les-Bains nella conferenza stampa odierna. L’ex difensore del Borussia Dortmund – andato pure lui a rimpinguare il già consistente carico di talento del Bayern – si è detto “Molto impressionato dai difensori italiani. Sono fra i migliori al mondo”. A risollevare l’umore ci ha pensato Mario Gomez, vecchia conoscenza dei tifosi viola: “Crediamo in noi stessi, finora abbiamo disputato un buon Europeo e vogliamo diventare campioni d’Europa. Sarà una partita speciale, emozionante”. Sulla questione età, Gomez è andato controcorrente: “L’età non è essenziale”.