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Italia fuori dai Mondiali, Renzi e Salvini litigano sugli stranieri

RENZI-SALVINI

Italia fuori dai Mondiali, Renzi e Salvini litigano sugli stranieri
ANSA

ROMA – “Troppi stranieri in campo, dalle giovanili alla Serie A, e questo è il risultato. Stop all’invasione e più spazio ai ragazzi italiani, anche sui campi di calcio”.

La partita degli azzurri era finita da pochi minuti e Buffon piangeva in diretta tv ma Matteo Salvini era già sui social a fornire una lettura tutta politica – o meglio, molto “leghista” – del disastro della Nazionale: tutta colpa di un generale lassismo sugli “stranieri” in Italia.

La serata passa indenne anche perchè c’era da assorbire la botta dell’eliminazione ai mondiale e l’attenzione già si concentrava sulle responsabilità di Ventura e Tavecchio nella “debacle” azzurra. Ma oggi ci ha pensato Matteo Renzi a ridare fuoco alle polveri: sei uno sciacallo, gli manda a dire senza tanti complimenti attraverso la sua Enews.

Il segretario Dem, dopo aver di fatto chiesto le dimissioni di Ventura e Tavecchio, non lascia passare l’uscita del segretario della Lega e articola così il suo pensiero: “ci sono leader politici che si sono buttati come sciacalli sulla vicenda, a cominciare da Salvini che ha dato la colpa all’immigrazione.

Chi conosce il calcio sa che gli argomenti di Salvini sono ridicoli: gli stranieri stanno in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, ovunque e ancora molti di noi hanno nella mente l’immagine della Francia multietnica campione del mondo nel 1998”. Poche ore e Salvini gli replica per le rime dandogli dello iettatore: “tutti parlano di ‘Apocalisse’ come se non ci fossero altri problemi: e Renzi con chi se la prende? Con me. L’eliminazione del’Italia è colpa della Lega, di noi che siamo sciacalli, gufi.

A parte al fatto che mi sembra che sia lui che porti un po’sfiga…ma è così difficile capire che se ci sono squadre di serie A con 11 stranieri in campo poi in Nazionale non possono arrivarci dei geni? Noi ci occupiamo dei clandestini che rompono le palle nelle stazioni, bar, metropolitane…”.

Ma incredibilmente nel frullatore post-eliminazione entra anche una materia serissima come lo Ius soli: “Si rinuncia ormai a formare atleti azzurri acquistando sul mercato calciatori stranieri di bassissima qualità. Magari nell’attesa di uno ‘ius soli’ sportivo con il quale naturalizzare quelli migliori”, attacca capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.

Immediatamente accusato, anche lui, di sciacallaggio: “Come spesso accade agli esponenti della destra, Rampelli non ha perso occasione per fare sciocco sciacallaggio politico solo per qualche riga di visibilità sui giornali”, chiosa Anna Ascani, deputata del Partito Democratico.

Tra gufi, sciacalli e sfiga non poteva mancare la citazione colta per far entrare in scena gli “extra ordinari mammiferi” della Figc. Ci pensa Luca d’Alessandro, di Scelta civica-Ala ad alzare un po’ il livello: “quando Leonardo Sciascia, nel Giorno della Civetta, coniò “gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà”, non si era ancora imbattuto in quegli straordinari (extra ordinari) mammiferi che a tutti i livelli, compreso quello del settore tecnico, popolano la Federazione italiana giuoco calcio…”.

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