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Johan Cruyff ha ispirato “Holly e Benji” e Julian Ross

ROMA – Johan Cruyff ha ispirato “Holly e Benji” e Julian Ross. Yoichi Takahashi, il fumettista giapponese che ha inventato Capitan Tsubasa, in Italia noto come ‘Holly e Benji’, non ha mai nascosto la sua ammirazione per Johan Cruyff e per la sua celebre maglia numero 14. Come scrive La Repubblica, una passione che lo ha portato a scegliere lo stesso numero per Julian Ross, uno dei principali personaggi del cartoon. Proprio come – per stessa ammissione del fumettista – il portiere del cartoon Benji è ispirato a un italiano: Dino Zoff.

È morto Johan Cruijff. Il fuoriclasse olandese, giocatore e allenatore, è morto all’età di 68 anni a Barcellona, città dove aveva giocato e allenato. Da tempo gli era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. L’annuncio della sua scomparsa è stato dato sul sito dell’ex fuoriclasse.

“Il giorno 24 marzo Johan Cruijff è morto a Barcellona circondato dall’affetto dei suoi familiari, dopo una dura battaglia contro il cancro. È con grande tristezza che chiediamo di rispettare la privacy della famiglia durante il periodo di lutto”. Questo il messaggio apparso sul sito dell’ex fuoriclasse olandese. Crujiff aveva smesso di fare l’allenatore nel 1996 dopo aver subito ripetuti infarti.

In carriera, come giocatore ha vinto 9 campionati olandesi (8 con Ajax, 1 col Feyenoord), 6 Coppe D’Olanda (5 Ajax, 1 Feyenoord), un campionato spagnolo (Barcellona), una Copa del Rey (Barcellona), 3 Coppe dei Campioni (Ajax) e una Coppa Intercontinentale (Ajax). Ha vinto per 3 volte il pallone d’oro e per due volte è stato capocannoniere del campionato olandese.

Come allenatore ha vinto due Coppe d’Olanda (Ajax), due Coppe Uefa (Ajax, Barcellona), 4 campionati spagnoli (Barcellona), una Copa del Rey (Barcellona), una Coppa dei Campioni (Barcellona, nel 1992 contro la Sampdoria di Boskov, con Mancini e Vialli).

Il suo più grande rimpianto fu quello di non essere riuscito a vincere niente con l’Olanda, nazionale che nel 1974 guidò da capitano e bomber fino alla finale mondiale con la Germania Ovest. Crujiff si guadagnò un rigore dopo che nel primo minuto e mezzo di gioco la Germania non era riuscita a toccare palla. L’Olanda passò quindi in vantaggio, ma i tedeschi riuscirono a ribaltare il punteggio e vincere la Coppa del Mondo. Nel 1976 l’Olanda di Cruijff arrivò terza agli Europei e il “Pelè bianco” (copyright Gianni Brera) decise di ritirarsi dalla Nazionale, non partecipando quindi ai Mondiali del 1978 dove l’Olanda perse in finale con i padroni di casa dell’Argentina.

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  • Morto Johan Cruijff. Cancro ai polmoni: aveva 68 anniJohan Cruijff, Ajax, 25 ottobre 1965 (Wikimedia)
  • Johan Cruijff 30 aprile 1974 (Wikimedia)
  • Juventus-Ajax 1969, Francesco Morini e Johan Cruijff (Wikimedia)
  • Johan Cruijff con la maglia dell'Ajax (Wikimedia)
  • Johan Cruijff pallone d'oro nel 1971 (Wikimedia)
  • Johan Cruijff con la maglia del Barcellona nel 1975 (Wikimedia)
  • Johan Cruijff nel suo brevissimo passaggio al Milan nel Mundialito del 1981 (Wikimedia)
  • Johan Cruijff con la maglia del Feyenoord nel 1983 (Wikimedia)
  • Johan Cruijff nella finale mondiale del 1974 inseguito da Berti Vogts (Wikimedia)
  • Johan Cruijff nel 2009 (Wikimedia)
  • Crujiff con la maglia dell'Olanda ai mondiali del 1974
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