Blitz quotidiano
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Jonathan Rea: “Valentino Rossi ha sbagliato. Lorenzo…”

"Valentino Rossi - dice Rea - lo si poteva paragonare a un direttore d’orchestra. Aveva i media, la sua squadra, tutto a sua disposizione. Si poteva avere l’impressione che fosse un Dio. Ma poi è caduto nel primo errore della sua carriera, si è spinto troppo in là..."

ROMA – “Valentino Rossi ha messo a segno grandi successi e meritava il titolo. Quel che è successo a Sepang non cambia la mia opinione su di lui come pilota. Ha dato il massimo per vincere il campionato, ma questo vale anche per Marc Marquez, anche lui dà sempre il meglio di sé e cerca di ottenere il massimo. Accusarlo in conferenza stampa non è stato certo il meglio che Valentino potesse fare” dice il campione del mondo della Superbike, Jonathan Rea.

“Valentino Rossi – dice Rea – lo si poteva paragonare a un direttore d’orchestra. Aveva i media, la sua squadra, tutto a sua disposizione. Si poteva avere l’impressione che fosse un Dio. Ma poi è caduto nel primo errore della sua carriera, si è spinto troppo in là”. Secondo Rea, il titolo Jorge Lorenzo se l’è comunque meritato: “Lorenzo è stato protagonista di una stagione impressionante, ha ottenuto il maggior numero di vittorie, si è imposto nel maggior numero di giri”. “Sono curioso – dice ancora Rea – di vedere Rossi in questa nuova stagione. Potrebbe essere maggiormente motivato e rivelarsi ancora più forte nel 2016″.

Anche Casey Stoner, intervistato dal sito MCM, ha espresso alcune opinioni sulla stagione MotoGP terminata con i veleni di Valencia, dispensando lodi e critiche a Rossi. “Valentino ha fatto una stagione fantastica – ha detto l’australiano, tornato alla Ducati come collaudatore e atteso in pista a Sepang per dei test il 30 gennaio -, nessuno si sarebbe aspettato di vederlo guidare a quel livello sin dalla prima gara, ma non c’è dubbio che Jorge abbia meritato il titolo: ha corso meglio e vinto più gare”.

“Penso che Jorge – continua Stoner – avrebbe vinto il titolo anche senza la penalizzazione della partenza in ultima fila a Valentino – dice Casey -. C’è solo un dato che conta: solo due volte Rossi è stato spinto a giocarsi un titolo all’ultima gara e due volte lo ha perso a Valencia, nel 2006 e quest’anno. Di solito lui ha vinto i titoli con molti punti di vantaggio o una gara di anticipo, ma quest’anno l’inerzia nel finale era tutta per Jorge e quando un pilota veloce come lui trova la sua traiettoria a Valencia è molto, molto difficile da sorpassare: in cinque delle ultime nove gare a Valencia il vincitore ha condotto in testa ogni giro. Marc non è stato mai abbastanza vicino per affondare il colpo”.