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Josè Mourinho “merita tre anni di carcere”. Li chiede sindacato calciatori

MANCHESTER – “Condannate Josè Mourinho a tre anni di carcere”. E’ la richiesta fatta da Dejan Stefanovic, avvocato e membro della Federazione Internazionale dei calciatori professionisti della Slovenia. Ed è una richiesta (difficile, se non impossibile, che diventi qualcosa di vagamente giudiziario) che nasce dalla vicenda di Bastian Schweinsteiger. Inizia tutto quando lo Special One arriva a Manchester, sponda United. Il forte centrocampista tedesco, 32 anni, non rientra nei piani tecnici di Mou che non lo vuole neppure vedere in allenamento. E lo invita, in attesa di nuova sistemazione, ad allenarsi non con la prima squadra ma con la Under 23.

Una “umiliazione” assurda, secondo il fratello del calciatore e secondo Karl Heinze Rummenigge, presidente del Bayern Monaco. Ma c’è chi è andato oltre, il sindacato calciatori.  Secondo Stefanovic, infatti, si tratta di un solare caso di mobbing.  “Nel nostro paese avremmo chiesto il massimo della pena, cioè tre anni di detenzione: la scelta del tecnico ha come solo obiettivo quello di scoraggiare il giocatore”.

Il sindacalista, riporta Libero

 ha parlato di “cattivo esempio” del tecnico, e lo ha invitato a ricorrere alle vie legali: “Schweinsteiger – riprende – potrebbe rivolgersi all’Associazione dei calciatori professionisti per denunciare Mourinho”. Perché? “Tutti i giocatori della prima squadra – ha sottolineato – devono allenarsi con gli stessi preparatori, nello stesso posto, con gli stessi compagni e nello stesso orario in cui si allena la prima squadra. È una regola che dovrebbe valere per ogni giocatore e per tutti i club e scritta nel regolamento Fifa”, ha concluso.