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Carlos Tevez: “Boca Juniors? Tornare una scelta di m…”

ROMA – Carlitos Tevez ha perso il sorriso? Forse è presto per dirlo, magari è solo un periodo un po’ così, però le parole dell’Apache pesano parecchio negli ambienti Xeneizes:”A volte penso che tornare al Boca Juniors sia stata una scelta di m… Sono qui per il club e per la famiglia, sono ritornato per restare ma se dico che c’è il 2% di probabilità che me ne vada allora succede un casino tremendo”.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, il suo amore folle per il Boca Juniors è noto, ma evidentemente il momento no della squadra dell’ex tecnico del Palermo Barros Schelotto (una meteora in Italia) non finisce. Il tunnel è ancora lungo e Carlitos ne risente e con la coda dell’occhio guarda ai successi italiani della “sua” Juventus che non perde il vizio di vincere (quantomeno in Italia).

Il ritorno in Argentina ed è subito trionfo / Era il 13 luglio scorso e quel giorno la “Bombonera” fece il pieno per assistere al rientro dopo undici anni all’estero di Carlos Tevez, il quale ieri ha festeggiato nello stadio di casa un nuovo campionato del Boca Juniors.

Sempre quel giorno, “Carlitos” sottolineò su twitter di aver deciso di lasciare l’Italia e la Juventus per “sentire ancora una volta quell’emozione”, sentimento che si è materializzato proprio con il nuovo titolo del Boca, a secco ormai da quattro anni. “Sono tornato per questo, per vivere quest’allegria insieme alla mia famiglia e ai compagni di squadra”, ha commentato Tevez in mezzo al trionfo e al delirio della “Bombonera”.

Dopo l’1-0 con il quale il Boca ha battuto il Tigre, portando a casa risultato e torneo, sia i media sia i tifosi del calcio argentino non parlano d’altro che della squadra e di “Carlitos”. “Il ritorno nel miglior momento della sua carriera è stato fondamentale per il Boca”, sottolinea il quotidiano La Nacion, mentre il giornale sportivo Ole’ ricorda il numero “impressionante” di titoli vinti da Tevez: cinque nel Boca, uno nel Corinthians, sei nel Machester United, tre nel Manchester City, quattro con la Juve e tre con la Sub 20/23 argentina.

Al di là della passione e la simpatia che “el jugador del pueblo” riscuote a Buenos Aires, basta d’altra parte un dato per spiegare le ragioni per le quali Tevez continua a essere amato nel Boca: con lui in campo, la squadra ha infatti vinto dieci delle dodici partite che ha giocato in campionato. In Argentina, “Carlitos” è d’altro lato ormai una sorta di ‘guru’ anche al di là degli stadi e del mondo dello sport, spesso intervistato su tematiche ben lontane dal calcio, per esempio questioni politiche o problemi sociali dell’Argentina.

‘L’Apache’ ha quindi 31 anni portati molto bene, dentro e fuori il campo di gioco e dimostra di avere la stessa simpatia e spontaneità di quando lasciò l’Argentina ma tanta saggezza in più rispetto al passato, acquisita tra l’altro nei suoi anni europei.

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