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Juventus, Allegri punta al record: “Coppa Italia? Voglio la terza consecutiva”

Juventus, Allegri a caccia di record: "Coppa Italia? Voglio la terza consecutiva"

Juventus, Allegri a caccia di record: “Coppa Italia? Voglio la terza consecutiva” (Ansa)

TORINO – Più che alla “vendetta” per i precedenti stagionali, domani sera con il Milan ad Allegri preme non interrompere il cammino verso la finale di Coppa Italia.

Nessuno nella storia del calcio italiano – ricorda l’allenatore della Juventus – l’ha mai vinta per tre volte consecutive”. Nessuna smania di rivalsa per le sconfitte a San Siro e (ai rigori) a Doha: “Parlerei di una partita di calcio importante – Allegri – da dentro o fuori, ci vorrà grande equilibrio, grande testa”.

Terzo round con il Milan che “sta giocando molto bene” e che sabato contro il Napoli “ha fatto una grande partita”, penalizzata da un risultato “che non ha rispecchiato quanto dimostrato sul campo”.

Le condizioni di partenza sono le medesime della vigilia di Juve-Lazio, data l’assenza probabile di Marchisio. “Claudio difficilmente sarà della partita” è la conferma del tecnico, che pensa nuovamente a piazzare il doppio mediano davanti alla difesa a quattro: contro i laziali Khedira e Pjanic, contro contro i rossoneri probabile l’avanzamento del bosniaco dietro le punte visto il ritorno di Sturaro.

Dopo le difficoltà iniziali Pjanic sembra aver trovato la collocazione tattica definitiva: quello interpretato con la Lazio, schierato nei due davanti alla difesa, “è il ruolo che predilige e anche se “nelle ultime partite ha giocato da trequartista, si abbassava spesso vicino al mediano”.

Probabile lo spostamento di Barzagli in posizione di terzino, dopo aver valutato “come ha recuperato Chiellini dalla partita di domenica”, sicura la presenza di Asamoah sull’altra fascia: “è un giocatore straordinario, ha una tecnica importante e i terzini nel calcio di oggi sono il centro del gioco, senza dimenticare che lui stesso giocando in quella posizione ne trae giovamento a livello fisico”.

Dubbi in attacco, dove Allegri deve “decidere se far giocare Higuain”, scelta che dipende “dall’assetto schierato”: l’ago della bilancia, in grado di equilibrare l’assetto bianconero, sarà ancora Mandzukic, “un giocatore che può fare di tutto anche a metà campo e che ci ha dato la possibilità di giocare le palle alte”.

E poi c’è Marko Pjaca, che Allegri definisce “un predestinato”, e che con il passare del tempo “potrà fare lo stesso ruolo” di Mandzukic: non domani, visto che difficilmente partirà titolare, anche se “i supplementari sono una possibilità” da prendere in considerazione.

Pjaca, “nei pochi minuti che ha avuto a disposizione” ha avuto sempre una palla gol, dimostrando di essere “destinato a crescere e a fare un’ottima carriera”.

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