Juventus

Juventus, il 3 giugno sarà la nona finale: solo due vittorie, record negativo in Europa

Juventus, il 3 giugno sarà la nona finale: solo due vittorie, record negativo in Europa

Juventus, il 3 giugno sarà la nona finale: solo due vittorie, record negativo in Europa

ROMA – Per la Juventus il 3 giugno a Cardiff sarà la nona finale nella massima competizione europea. Ma i numeri sono contro i bianconeri. Nelle otto finali fin qui disputate, la Vecchia Signora è riuscita in sole due occasioni a sollevare al cielo la coppa più prestigiosa d’Europa: nel 1985 a Bruxelles e undici anni dopo a Roma. Un record negativo in Europa.

Arrivare a un passo dalla gloria e fermarsi. Alla Juve è accaduto sei volte tra Coppe dei Campioni e Champions League: la prima a Belgrado, il 30 maggio 1973 contro l’Ajax, campioni d’Europa in carica da due anni. Segna Rep dopo quattro minuti sorprendendo Zoff con un pallonetto di testa.

La storia si ripete il 25 maggio 1983. È la Juve di Platini, Rossi e Boniek, di Tardelli e di Scirea. Del Trap. Forse la più forte di sempre, alla quale manca solo la consacrazione. All’8′ l’Amburgo va in vantaggio con Magath che si inventa un gol pazzesco con un sinistro all’incrocio dei pali e le stelle bianconere non riescono a replicare.

Il 28 maggio 1997, all’Olympiastadion di Monaco, la Juve di Lippi, campione d’Europa in carica, può fare il bis contro il Borussia Dortmund. Davanti i bianconeri hanno Zidane, Vieri e Boksic, ma a firmare una doppietta è il 31enne Riedle. Del Piero entra, fa in tempo a segnare di tacco, ma il giovanissimo Ricken con un pallonetto spegne i sogni.

La terza finale consecutiva di Lippi si gioca il 20 maggio 1998. Ad Amsterdam la Juve gioca una brutta partita e cede a uno dei Real Madrid meno forti della storia, che ha chiuso il campionato addirittura al quarto posto. Decide Mijatovic con un gol in fuorigioco.

Il 28 maggio del 2003, a Manchester, si gioca il primo e finora unico grande derby italiano in una finale di Champions. La Juve se la gioca senza il suo uomo migliore, Pavel Nedved, squalificato per un giallo di troppo in semifinale. Tra Juve-Milan finisce 0-0 dopo 120 minuti non memorabili, Trezeguet, Zalayeta e Montero sbagliano tre rigori, i rossoneri trionfano.

L’ultima sconfitta in finale risale al 6 giugno 2015. La Juve si presenta alla finale di Berlino tra la sorpresa generale: il Barcellona è nettamente favorito e infatti la Juve si arrende alla superiore qualità dell’avversario (3-1 per Messi e compagni).

To Top