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YOUTUBE Juventus, pagelle scudetto 2016-2017: Dybala-Buffon-Higuain-Bonucci al top

Juventus, pagelle scudetto 2016-2017: Dybala-Buffon-Higuain-Bonucci al top
Juventus, pagelle scudetto 2016-2017: Dybala-Buffon-Higuain-Bonucci al top

Juventus, pagelle scudetto 2016-2017: Dybala-Buffon-Higuain-Bonucci al top
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

TORINO – Le pagelle dello scudetto bianconero, il sesto consecutivo, un en plein riuscito a sei giocatori della Juve: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner e Marchisio.

Allegri 10 – il cambio di modulo è stato un colpo di genio per rinnovare il gioco e dare stabilità alla squadra. Guida sempre sicura, con grande equilibrio ha gestito benissimo anche i pochi casi complicati.

Buffon 9 – Difficile pensare che tra poco più di un anno smetterà davvero. La sua è stata un’altra stagione superlativa. Nessuno ricorda più il ‘liscio’ in Italia-Spagna proprio allo ‘Stadium’ a inizio autunno, l’unica ‘vacanza’ dell’inossidabile numero 1. Ha continuato a sfornare parate decisive in totale sicurezza, con gli stessi riflessi di quando aveva vent’anni.

Barzagli 8 – Un altro evergreen della difesa bianconera. Prezioso da titolare, utilissimo quando Allegri l’ha impiegato come cambio tattico nei finali di partita. A 36 anni è stato impeccabile.

Bonucci 9 – Per averlo il Chelsea avrebbe speso oltre 50 milioni. La Juve ha investito tenendolo. Pochissimi errori, in negativo si ricorda solo il battibecco con Allegri dopo Juve-Palermo. Ha pagato con un turno di stop e ha ripreso il suo posto da leader della difesa.

Chiellini 8.5 – superati i guai fisici di inizio stagione, è tornato grande protagonista, nella difesa a 4 prevista dal nuovo modulo.

Dani Alves 8.5 – due mesi per recuperare da un infortunio e poi ha fatto valere tutta la sua classe, esterno in difesa e, all’occorrenza, a centrocampo. A Barcellona lo rimpiangono.

Lichtsteiner 7 – Sembrava sul punto di lasciare la Juve, escluso dalla lista Uefa nella fase a gironi, il legame è proseguito con reciproca soddisfazione.

Benatia 7 – un gol importante contro il Milan, rincalzo di lusso della BBC bianconera. Asamoah 7 – recuperato dagli infortuni, ha dato una mano preziosa anche quando Allegri l’ha schierato titolare.

Evra 6,5 – ha lasciato a gennaio dopo due anni e mezzo in bianconero, 82 gettoni di presenza (53 in campionato).

Rugani 6.5 – forse avrebbe sperato in un minutaggio più alto, si è dovuto rassegnare a restare spesso in panchina. Avrà tempo per recuperare.

Alex Sandro 7.5 – spinta sulla fascia sinistra ma sopratutto grande copertura, ha dimostrato di valere i 26 milioni sborsati dalla società nell’estate del 2015.

Pjanic 8 – non aveva convinto da trequartista, ma nel 4-2-3-1 ha trovato la sua collocazione ideale, in coppia con Khedira filtro e costruzione di gioco davanti alla difesa.

Khedira 8 – non perde mai la bussola, per lui è stato uno scherzo adattarsi con pieno profitto al cambio di modulo. Stagione senza troppi guai fisici, gran costanza di rendimento.

Marchisio 7 – costretto a rincorrere dal grave infortunio al ginocchio, ha perso il ‘posto fisso’, diventando un’alternativa di lusso.

Lemina 6.5 – con il 4-3-1-2 le sue possibilità di impiego si sono ridotte. Sturaro 6.5 – un cambio prezioso, ha dovuto rassegnarsi a un ruolo secondario.

Rincon 6.5 – arrivato con il mercato di gennaio, un ‘mastino’ per il centrocampo. Hernanes 6 – ha provato a sostituire Marchisio o a tornare trequartista, con risultati inferiori alle attese. Poco amato dal pubblico, a febbraio è stato ceduto a un club cinese, l’Hebei China Fortune.

Cuadrado 8 – esterno destro nel tridente alle spalle di Higuain, decisivo nelle ripartenze bianconere. Il suo ritorno dal Chelsea a fine estate si è rivelato un altro colpo di mercato.

Dybala 9 – l’anno della sua consacrazione. Lampi da fuoriclasse, trequartista con un sinistro sopraffino, la “Joya” ha incantato tifosi e avversari, pennellando gol su azione e calci di punizione. Ha rinnovato del contratto, fino al 2022, con enorme soddisfazione della società.

Higuain 9 – l’acquisto boom dell’estate ha onorato la sua fama. Non poteva ripetere la media gol strepitosa dell’ultimo anno a Napoli, ma ha segnato tantissimo, decidendo i primi due confronti diretti con Napoli e Roma. Pronto anche a fare il gregario, sacrificandosi per la squadra.

Mandzukic 8.5 – SuperMario: sulla carta attaccante, ma fondamentale nella fase difensiva, un’infinità di palloni recuperati senza dare tregua agli avversari. E anche un gruzzolo di gol nei primi mesi della stagione.

Pjaca 6.5 – “predestinato” a una grande carriera da Allegri, ha dovuto uscire di scena a causa del grave infortunio subito con la nazionale croata.

Kean – sv – esordio in campionato a 16 anni, senza un infortunio avrebbe potuto fare qualche altra apparizione.

Neto 6.5 – qualche presenza in più in campionato, all’ombra di Buffon è facile imparare non altrettanto giocare. Mandragora sv – l’esordio in A in maglia bianconera – ma non quello assoluto – contro il Genoa.

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