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Juventus-Torino streaming e diretta tv, dove vederla. Serie A

Juventus-Torino streaming - diretta tv, dove vederla. Serie A

Juventus-Torino streaming – diretta tv, dove vederla. Serie A (Gonzalo Higuain nella foto Ansa)

Juventus-Torino IN DIRETTA TV, ORARIO, DOVE VEDERLA IN STREAMING, DOVE VEDERLA SU PC (cliccare qui per la diretta live della partita e per guardare pagelle, highlights e foto al termine dell’incontro di Serie A).

Juventus–Torino (orario 20.45), partita valida per il campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario), verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium e in diretta streaming su SkyGo e Premium Play. Queste due applicazioni sono riservate agli abbonati a Sky Sport e Mediaset Premium.

Juventus-Torino formazioni ufficiali. Juventus (4-2-3-1): Neto; Lichtsteiner, Bonucci, Benatia, Asamoah; Khedira, Rincon; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Mandzukic. All. Allegri

(A disposizione: Buffon, Audero, Dani Alves, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro, Mattiello, Lemina, Mandragora, Marchisio, Pjanic, Higuain)

Torino (4-2-3-1): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Acquah, Baselli; Iago Falque, Ljajic, Boyè; Belotti. All.Mihajlovic

(A disposizione: Padelli, Cucchietti, Castan, Carlao, Maxi Lopez, Benassi, Gustafson, Valdifiori, Iturbe, Obi, Barreca, Lukic)

Squalificati: Nessuno. Diffidati: Castan, Moretti, Ljajic. Indisponibili: De Silvestri. Arbitro: Valeri di Roma Quote Snai: 1,48; 4,50; 6,50.

Questa volta per la Juventus il derby ‘deve’ tradursi in una sola parola: scudetto. La rivalità cittadina con il Torino passa in secondo piano, e forse pochi giocatori bianconeri ormai la sentono davvero a pelle.

Massimiliano Allegri ‘impone’ alla squadra i tre punti, per mettere definitivamente in cassaforte il sesto tricolore consecutivo e risparmiare energie fisiche e nervose per il ‘gran ballo’ finale della Champions e del possibile triplete, mettendoci pure la Coppa Italia.

“Il derby è sempre importante – chiarisce il tecnico bianconero – ma per noi vale lo scudetto. Se il Torino farà una partita ‘maschia’, grintosa, siamo pronti anche a noi, con tutto il rispetto per i granata, che Mihajlovic ha impostato bene, facendo giocare un buon calcio. Le caratteristiche sono simili a quelli dell’Atalanta e del Monaco: i granata amano giocare in verticale, con grande velocità e una buona tecnica degli attaccanti”.

Tre giorni dopo l’autorevole prova nel Principato di Monaco, il 2-0 che le ha fatto mettere un piede e mezzo nella finale di Cardiff, la Juve punta alla 34/a vittoria consecutiva, in campionato, allo ‘Stadium.

Possibilmente – spera Allegri – con meno pathos rispetto alle ultime due edizioni casalinghe del derby della Mole, quelle risolte al 93′ e 94’ con la staffilata a fil di palo di Pirlo e il colpo in scivolata di Cuadrado. Ma alla fine quello che conta è il risultato:

“Dobbiamo vincere e aspettare il risultato della Roma con il Milan. Senza pensare troppo a quello che ci aspetta, alla semifinale con il Monaco o alla possibile finale. Quando ci sarà da festeggiare, certamente lo faremo, pronti a rigirare subito l’interruttore. Però stare a pensare a quello che sarà o potrebbe essere – spiega Allegri – può mandare fuori di giri.

E per il momento non abbiamo ancora vinto niente. L’unica certezza è che siamo in finale di Coppa Italia e che resteremo in pista almeno fino al 2 giugno (data della finale con la Lazio se la Juve non andrà all’epilogo della Champions, ndr). Speriamo di allungare di un giorno la stagione…”.

Contro il Toro ci sarà senz’altro turnover, ma questa volta Allegri non si sbottona troppo. Di sicuro staranno a riposo Buffon e Marchisio mentre – almeno stando alle parole del tecnico – giocherà Bonucci.

“Marchisio ha disputato una partita di grande intensità a Monaco, nelle ultime settimane è cresciuto molto sul piano fisico e mentale, non è ancora quello di prima dell’infortunio, ma si sta avvicinando alla condizione migliore. Ed è un bene per lui, per la Juventus e per la Nazionale”. Juve-Toro sarà anche il confronto tra Higuain e Belotti:

“Giocare insieme? E’ impossibile, anche usando la colla – scherza l’allenatore della Juventus – ma Belotti è certamente un attaccante di qualità straordinarie: per lui parlano i fatti.

Non sono in grado di dire se valga o no i 100 milioni di euro perché non sono un esperto di mercato, ma il ‘Gallo’ può migliorare ancora e sarà il centravanti della Nazionale per tanti anni. Lui e Dybala sono i due giovani più importanti di questo campionato”.

 

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