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Ibra “dopato” alla Juve, 10 kg in 6 mesi: medico accusa

Svezia, medico accusa Juve: "Ibra dopato". Ma non ha prove

Svezia, medico accusa Juve: “Ibra dopato”. Ma non ha prove (foto Ansa)

ROMA – Ulf Lennart Karlsson, medico svedese di 69 anni, in un’intervista a Sport Bladet Ulf, ha accusato la Juventus di aver dopato Ibrahimovic ed Ekdal: «Sono aumentati di dieci e otto chili in sei mesi. A Torino c’è quella cultura». Ma le sue accuse non sono suffragate da nessuna prova.

Scrive TuttoSport, in un articolo a firma di Guido Vaciago:
le accuse arrivano dalla Svezia, ovviamente senza prove, ovviamente sotto forma di illazione: «Ibra è stato dopato durante il suo periodo juventino».

A sostenere la tesi è Ulf Lennart Karlsson, medico svedese di 69 anni, che si occupa di atletica leggera e ha rilasciato un’intervista a Sport Bladet, dicendo:

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«Zlatan mise su dieci chili in sei mesi durante la sua permanenza alla Juventus, credo che fosse dopato o almeno è quello che mi sembra». Incalzato dal giornalista, il medico risponde:

«Sì, sono sicuro di quello che dico. Non è possibile mettere su dieci chili in sei mesi come fece Ibrahimovic». E ancora: «Albin Ekdal aumentò di otto chili in quel club. Credo che questa sia una cultura che esiste nella Juventus. D’altra parte hanno avuto un medico che fu condannato per 22 mesi».

Insomma il sasso è stato lanciato, al solito senza prove, senza denunce a un’autorità sportiva o civile, ma con un’intervista.
Ulf Lennart Karlsson si guadagna il suo momento di popolarità, lasciando a Ibrahimovic e alla Juventus il compito pulirsi dal fango che lui ha gettato con la sua illazione.

L’onere della prova dovrebbe essere sempre a carico di chi accusa, soprattutto se le accuse sono così pesanti. Karlsson porta le sue «impressioni». Quanto basta a creare sufficiente caos mediatico, non abbastanza per essere preso sul serio da un qualsiasi giudice.

 

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