Blitz quotidiano
powered by aruba

Lazio, “Lotito boia infame, vattene!”: nuove scritte al ritiro

ROMA – Nel ritiro della Lazio nuove scritte contro il presidente biancoceleste Claudio Lotito. Sono comparse sui muri di Auronzo di Cadore: dopo la manifestazione di giovedì, un altro capitolo delle tensioni tra patron e ambiente. Risveglio con scritte contro Lotito. Il nono giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore è iniziato per la Lazio con la “lettura” di numerose scritte contro Lotito apparse sui muri della cittadina dolomitica. Una decina in tutto, molte nei pressi dell’albergo che ospita i biancocelesti, altre in prossimità del campo di allenamento.

Come riporta Stefano Cieri per La Gazzetta dello Sport:

A lasciarle sono stati alcuni tifosi nella notte. È l’ennesimo capitolo della contestazione nei confronti del presidente che è tornata ad acutizzarsi negli ultimi tempi a causa del pasticcio-Bielsa. Nei giorni scorsi, sempre ad Auronzo, erano stati esposti vari striscioni di contestazione nei confronti dello stesso Lotito e del d.s. Tare, mentre giovedì a Roma si era svolta una manifestazione contro la società alla quale hanno preso parte migliaia di sostenitori biancocelesti.

“Con Bielsa è stato fatto un atto d’amore verso i tifosi, ma anche senza Bielsa i programmi della Lazio non saranno abbandonati. Il mercato prevede gli obiettivi che ci eravamo prefissati, qualcuno dimentica che il mercato inizia ufficialmente il primo luglio. Noi dobbiamo rinforzare la squadra e renderla competitiva, porteremo avanti gli obiettivi compatibilmente con le nome e le possibilità, di investimenti sia economici che competitivi”. Queste le parole di Lotito poco dopo il rifiuto di Bielsa.