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Liechtentstein-Italia: Ventura col 4-2-4: probabile formazione e ballottaggi

VADUZ – L’Italia di Giampiero Ventura giocherà col 4-2-4 contro il Liechtenstein. Davanti, sulle fasce del 4-2-4, si giocano una chance Matteo Politano, 23enne esordiente in Europa League col Sassuolo (“siamo molto giovani, non è facile giocare ogni tre giorni”, ammette), e Nicola Sansone: “Mi sento come a casa perchè è un ruolo che ho già fatto in passato”, dice il 25enne del Villareal, nato a Monaco di Baviera, per il quale quindi l’amichevole con la Germania “sarebbe un piccolo derby”.

Dietro, sulla corsia destra, il 24enne Davide Zappacosta si candida a una maglia da titolare, “ma stiamo dando tutti il massimo – dichiara il granata – tutti vogliamo giocare”. Per i più giovani, i 22enni Danilo Cataldi e Roberto Gagliardini, l’azzurro dei grandi è una gioia (“fa effetto trovare campioni che fino a poco tempo fa vedevo solo in tv”, ammette l’atalantino), ma il vero obiettivo è l’europeo Under 21 in Polonia l’anno prossimo: “Non andiamo per partecipare, pensiamo di essere una squadra forte e andiamo per vincere”, sentenzia il laziale. L’orizzonte immediato si chiama Liechtenstein: i nuovi azzurri si aspettano un’avversaria ostica, contro cui sarà fondamentale muovere palla rapidamente e sbloccare presto il match. “E’ una squadra che si chiude tanto – sottolinea Zappacosta – però come ha detto il mister la Spagna ha fatto otto gol, eppure fino al 65esimo minuto era sempre sull’1-0″.

Non tutti giovanissimi, ma quasi tutti al vero debutto in azzurro: a Coverciano è stata la giornata dei volti nuovi della nazionale di calcio di Giampiero Ventura, pronti all’esordio nel match di qualificazioni mondiali col Liechtenstein o nell’amichevole di lusso con la Germania martedì a Milano. Un esordio che, nel caso, peserebbe un po’ di più per Gianluca Lapadula, classe ’90 e doppio passaporto: “Fino a quando non gioco un minuto ufficialmente – ha detto – ho la possibilità di scegliere fra Italia e Perù, però la mia scelta è ricaduta sull’Italia”. Lapadula e Leonardo Pavoletti, il veterano dei nuovi azzurri coi suoi 28 anni da compiere, si candidano a coppia d’attacco “alternativa” al duo Belotti-Immobile che dovrebbe partire titolare sabato a Vaduz. “Io mi pongo al pari, è giusto che sia così – spiega il genoano – siamo giovani che vogliono arrivare e fare bene. Poi le decisioni le prende il ct, io sono sempre a disposizione”.