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Livorno, Carlo Pinsoglio malattia: Vedo male. 7 giorni stop

LIVORNO – Carlo Pinsoglio, il portiere del Livorno assurdamente picchiato da un tifoso toscano dopo la papera che ha causato la retrocessione della sua squadra, presenta un certificato medico al club e prende altri sette giorni di malattia.  Il problema, oltre che ovviamente psicologico è anche fisico. Pinsoglio lo aveva detto quasi subito: “Vedo male all’occhio sinistro, l’immagine è velata. Farò altri esami e poi vedremo”.

Ora i nuovi esami Pinsoglio li ha fatti e il responso sanitario, dopo i tre giorni di prognosi iniziali decisi dai medici dell’ospedale di Pisa, non è positivo. Da qui la presentazione di un nuovo certificato medico: questa volta della durata di sette giorni.  Spiega Marco Gasperetti sul Corriere della Sera che il portiere

si sottoporrà a un esame specialistico, ma la sensazione che la sua storia con il Livorno (anche se la squadra dovesse sostenere i play-out al posto di un Lanciano sotto esame del giudice sportivo) sia finita. In un’intervista al Corriere della Sera, dopo l’aggressione subita, Pinsoglio aveva detto che avrebbe fatto il suo dovere sino in fondo ma che a fine campionato a Livorno non sarebbe rimasto.

E per il Livorno potrebbe paradossalmente essere un problema. Perché è vero che ai play out per ora c’è arrivato il Lanciano. Ma balla una sentenza che può cambiare tutto e che riguarda i punti di penalizzazione degli avversari del Livorno per irregolarità nei pagamenti. Il Lanciano, intanto, ha perso per i play out Nicola Ferrari squalificato per una simulazione proprio durante la partita con il Livorno. Simulazione decisiva due volte: ha causato il rigore del 2-1 e l’entrata in campo di Pinsoglio (che a Livorno è secondo portiere) autore del drammatico patatrac finale. Per assurdo Pinsoglio potrebbe essere indispensabile in una partita decisiva: quella che il Livorno potrebbe trovarsi a dover giocare contro la Salernitana. Difficile immaginare il suo stato d’animo dopo quanto accaduto.