Blitz quotidiano
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Luciano Spalletti: “Francesco Totti? Io non accetto che…”

ROMA – Si è parlato di Spalletti contro Totti. Lei quanto è stato toccato da questa vicenda? Che dialogo ha con il giocatore? “Io – risponde Luciano Spalletti durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Empoli – di questa situazione non ne voglio più parlare. Questo lo rifarei con chiunque, come ho già detto dal primo giorno che sono qua. Io non accetto che vengano anteposti i propri interessi da quelli che devono essere gli interessi della squadra. Lo rifarei con chiunque”.

Totti domani potrà scendere in campo dal primo minuto? “E’ un altro dirimpettaio davanti, domani affrontiamo un’altra squadra. Devo valutare attentamente quelle che sono le situazioni. E’ un altro avversario”.

In conferenza stampa domenica ha detto: “Quando sono venuto a Roma si aveva una considerazione negativa all’esterno”. In questo mese e mezzo si è sistemata la situazione dal punto di vista dei comportamenti e dell’allenamento?
Non so rispondere perchè non ricordo e non ricollego quel discorso. Noi vogliamo raggiungere obiettivi importanti: cultura, metodo e stile sono i nostri aggettivi. Io per primo per acquisire questo devo dare l’esempio, devo fare vedere la strada su cui incamminarsi. Accanto a me voglio giocatori più forti, più rappresentativi per fare questo. Io penso che a volte si faccia confusione su quello che sono i messaggi poi veramente importanti. Se vuoi ti faccio vedere un video di quello che interpreto io, un comportamento pazzesco. Questo può essere in positivo e in negativo, ma pazzesco nella bellezza. (mostra video) Questo è Keita e questo è Salah: guardate Salah (l’egiziano percorre tutto il campo per andare a recuperare un pallone, ndr). E’ semplice, non è andato a riprendere una palla. Voi mi avete preso per il culo per anni sui comportamenti giusti. Questo è un comportamento giusto, che non è il gesto pazzesco come il gol, lo porto perchè questo comportamento è sul 4 a 0 dopo che lui ha fatto due gol, al 30′ del secondo tempo. Questo è un comportamento per dare un’indicazione. Se riusciamo a dare questi comportamenti a tanti componenti della rosa, allora noi ci possiamo togliere delle soddisfazioni e riavremo quella squadra che ha un cuore unico perchè si aiutano. Lui aveva già preso dieci in pagella per il gol, ma è questo il comportamento da lodare. Studiateli da soli.

C’è la possibilità vincendo domani di riprendere Napoli e Juventus? Lei pensa sia possibile?
Ci dobbiamo concentrare sulla partita dell’Empoli che è un avversario difficilissimo da superare. E’ una delle squadre che gioca il miglior calcio in Italia, anzi faccio i complimenti all’Empoli per quello che è il ruolo che sta evidenziando in campionato: una squadra che sta andando a giocare in tutti i campi con la stessa mentalità e ricerca, con lo stesso stile, con la stessa correttezza ed equilibrio. Ha tutte le qualità possibili, Giampaolo ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, sarà un avversario difficilissimo. L’Empoli ha tanti punti e probabilmente per quelle che sono state le dimostrazioni pratiche sul campo meritava di più, dei risultati dove poi è uscito con un pareggio. Sottolineo i complimenti a questo club e a questa squadra. Sono legato in maniera forte a questo club perchè ho cominciato da lì e ci ho finito la carriera da calciatore e ho iniziato quella da allenatore. Ero inesperto e mi hanno aiutato dei calciatori lì che erano dentro gli spogliatoio. Devo molto a loro e me li ricorderò sempre. Soprattutto il presidente Corsi ha fatto vedere grandissime qualità, ha fatto cose straordinarie in questo calcio. E’ stato aiutato da due direttori come Vitali e Carli, sono due dirigenti fortissimi e bravissimi sotto l’aspetto dell’organizzazione e della conoscenza del calcio, del gestire poi una squadra che sembra facile ma che hanno dato stimoli per livelli importanti. Mi farà piacere rivederli tutti insieme e gli farò i complimenti. E’ la squadra che corre di più, che fa tanti gol e che gioca palla a terra. E’una squadra che gioca dal basso, non hanno grandissima forza fisica e altezza ma usano altre armi dove sono bravissimi.  Hanno qualità straordinaria, hanno giocatori che nessuno conosce ma se li vedete in quattro o cinque partite vi accorgereste quali qualità hanno con la palla a terra nello stretto.