Blitz quotidiano
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Mauro Icardi, Ausilio: “Sono incazzato nero…”

MILANO – Icardi verrà punito. Lo ha ribadito anche il ds nerazzurro, Piero Ausilio, al termine della gara casalinga contro il Cagliari. “Zanetti ha detto che la società prenderà provvedimenti e il suo pensiero, che è il vicepresidente, è quello di tutta la società. Abbiamo preferito rimandare le decisioni a domani perché dovevamo pensare a giocare una partita importantissima. Domani parleremo con Icardi e avremo il tempo per prendere tutte le decisioni”.

“Il clima è stato stranissimo, ma nel primo tempo ho visto una buona Inter, dovevamo concretizzare di più le molte occasioni create nella prima frazione – è il commento del ds – Se però crei molto, sbagli un rigore e non concretizzi alla lunga paghi, perché poi nella ripresa sono arrivati i momenti di difficoltà e l’abbiamo pagata cara. Il primo tempo è il bicchiere mezzo pieno, non dobbiamo buttare tutto via, non cerco alibi ma c’è stata un po’ di stanchezza: avevamo in campo molti giocatori che hanno giocato le due gare con le nazionali. Poi ci siamo allungati e il Cagliari ne ha approfittato, siamo stati anche sfortunati perché abbiamo preso gol in due situazioni quasi casuali”.

Partita a parte, è inevitabile tornare su Icardi, l’uomo della discordia. Attaccato pesantemente dalla Curva nerazzurra per quanto scritto sulla sua autobiografia, non ha trovato “alleati” in società. “Non credo che si possa scrivere un’autobiografia a 23 anni… L’ho saputo solo quest’anno che stesse scrivendo un libro, non so nemmeno se toccasse a me o meno leggerlo, quando il contenuto è diventato di dominio pubblico ho cercato di leggere cosa avesse scritto – ha dichiarato Ausilio – Ci sono state situazioni che non sono piaciute a noi e ai tifosi, giustamente. Domani valuteremo tutto insieme al ragazzo che deve prendersi le sue responsabilità, ne discuteremo”.

“Per quanto ci riguarda abbiamo un regolamento interno in cui c’è scritto cosa un giocatore può scrivere e non può scrivere sui social. Tutto ciò che riguarda la squadra, l’allenatore o un compagno non può farlo e se lo fa viene multato o vengono presi provvedimenti. Se però postano foto della loro vita privata, in vacanza, con delle ragazze, che sono cose che mi infastidiscono molto perché penso che anche nei social ci voglia rispetto, ma è solo una cosa morale e se non parlano di calcio non possiamo fare niente”.