Sport

Messi, sputi da ultra River Plate a Tokyo, quasi rissa. FOTO

Messi, sputi da ultra River Plate a Tokyo, quasi rissa. FOTO

Messi, sputi da ultra River Plate a Tokyo, quasi rissa. FOTO

ROMA – Come minimo la festa Barcellona e soprattutto di Messi per la vittoria al mondiale per club in Giappone è stata rovinata: colpa di qualche tifoso più esagitato degli argentini del River Plate, battuto da 3 gol (1 della Pulce, due di Suarez), costretto per bocca del presidente dei Millonarios D’Onofrio a fare le scuse.

I campioni della squadra più forte del mondo stavano per imbarcarsi all’aeroporto internazionale di Narita a Tokyo quando si sono imbattuti nei sostenitori del River. Qualcuno ha aggredito Messi con spinte e tanti sputi. L’argentino avrebbe reagito con un colpo, sono dovuti intervenire energicamente lo stesso allenatore Luis Enrique e il collega Mascherano per sedare da subito la rissa e calmare Messi. Che in occasione del suo gol ha alzato timidamente la mano senza esagerare nei festeggiamenti in segno di rispetto per i connazionali.

Anche Mascherano, celebrato ex  del River non è sfuggito alle contestazioni di chi gli imputava insensatamente di “sputare nel piatto dove aveva mangiato”. Fra l’altro proprio D’Onofrio, mentre si scusava, doveva accennare al prolungato e finora inefficace corteggiamento del centrocampista per farlo tornare alla base.

To Top