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Milan, caso Alessio Cerci: a tarda notte al casinò

MILANO – Milan, Cerci altro passo falso: a tarda notte al casinò dopo il k.o. col Bologna.
L’esterno rossonero ha trascorso una nottata a Campione d’Italia. Ma Mihajlovic ha motivato la mancata convocazione per la sfida alla Roma con una scelta tecnica. E intanto lui ha già detto sì al Genoa, ma manca l’ok da Madrid. Ne parla La Gazzetta dello Sport.

Un altro passo falso per Alessio Cerci, stavolta fuori dal campo. L’esterno rossonero avrebbe trascorso una notte al casinò, pare fino alle due del mattino, a Campione d’Italia, subito dopo la sconfitta col Bologna. Ma non ci sarebbe questa vicenda dietro all’esclusione dell’ex Atletico Madrid dalla lista dei convocati per Roma-Milan di domani sera all’Olimpico: la decisione di mandare in tribuna Cerci ha natura esclusivamente tecnica, come spiegato oggi da Mihajlovic in conferenza stampa.

Cerci e il Milan sono da tempo ai ferri corti. Prima il “quasi-trasferimento” al Genoa, bloccato dal veto dell’Atletico Madrid, poi la prestazione deludente nel k.o. con il Bologna (e la sciagurata occasione fallita e l’errore in occasione del gol decisivo, con tanto di insulti sui social e chiusura dei propri profili), quindi la mancata convocazione per la sfida ai giallorossi e la notte al casinò. Proprio i recentissimi fatti potrebbero dare una spinta ulteriore alla sua partenza: il giocatore ha già detto sì al Genoa, il Milan aspetta l’ok da Madrid.

Alessio Cerci, si legge da Wikipedia.

Il 4 giugno 2015 si è sposato a Roma con Federica Riccardi; tra gli ospiti presenti alla festa Danilo D’Ambrosio, Aleandro Rosi, Riccardo Montolivo, Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche.

Mancino naturale, in pos di tecnica e rapidità, gioca in prevalenza da ala o esterno offensivo: in grado di agire su entrambe le fasce, predilige il lato destro del campo per accentrarsi e cercare la porta col mancino. Con Giampiero Ventura, è stato inoltre utilizzato come attaccante.

Ha giocato in tutte le Nazionali giovanili italiane, dalla Under-16 alla Under-21.

Dopo un inizio di stagione positivo al Pisa, nel 2007 viene convocato da Pierluigi Casiraghi nella Nazionale Under-21. Esordisce il 16 novembre in Italia-Azerbaigian (5-0), segnando il gol del 3-0 su assist di Sebastian Giovinco. A causa di un infortunio nel 2008 non viene convocato dalla Nazionale Olimpica per i Giochi olimpici di Pechino.

Ha fatto parte dell’Under-21 del biennio 2007-2009, con la quale ha preso parte all’Europeo Under-21 2009 in Svezia, senza tuttavia scendere in campo.

Il 17 marzo 2013 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore da Cesare Prandelli per l’amichevole contro il Brasile e la gara di qualificazione ai mondiali contro Malta. Esordisce a 25 anni nel primo incontro pareggiato per 2-2 e disputato il 21 marzo, subentrando al 46′ ad Andrea Pirlo.

Il 16 maggio 2013 viene inserito da Prandelli nella lista dei 31 giocatori da cui uscirà la rosa per la FIFA Confederations Cup 2013, venendo confermato in essa nella lista ufficiale consegnata il 3 giugno. È stato poi riconfermato nel 2014 dal commissario tecnico per i Mondiali insieme al compagno di squadra Ciro Immobile, dove il 20 giugno 2014 gioca contro la Costa Rica, subentrando a Claudio Marchisio.