Blitz quotidiano
powered by aruba

Milan, Mihajlovic addio a fine anno. Di Francesco o Donadoni

ROMA – E quattro. Dopo Massimiliano Allegri, Filippo Inzaghi e Clarence Seedorf anche Sinisa Mihajlovic lascerà il Milan a fine stagione. Silvio Berlusconi, anche per motivi personali (Miha non gli va proprio giù) ha deciso: il Milan ricomincerà l’anno prossimo con un nuovo tecnico. Tutti gli indizi portano all’ultima partita di campionato e a Sassuolo. Sulla panchina neroverde siede Eusebio Di Francesco che da anni stupisce con il bel gioco e con i risultati. Soprattutto fa un calcio offensivo, musica per le orecchie di Berlusoni che poco digerisce il Milan tutto sommato solido ma non esattamente spettacolare di Mihajlovic. Se non dovesse chiudersi con Di Francesco l’altro nome caldo per la panchina del Milan è quello di un grande ex, Roberto Donadoni.

Così, a fine anno, le strade di Berlusconi e di Sinisa si divideranno. A meno di colpi di scena a sedere sulla panchina del Milan (che negli ultimi anni è diventata una delle meno confortevoli della Serie A) toccherà proprio a Di Francesco. La differenza sostanziale rispetto agli ultimi anni è che Mihajlovic non se ne starà a casa triste e solo aspettando la fine del contratto (scadenza 2017) come i suoi predecessori Inzaghi e Seedorf.

Mihajlovic, infatti, è richiesto e non poco. A lui pensa la Lazio per il dopo Stefano Pioli. Ma per Mihajlovic suonano anche le sirene inglesi e spunta anche una pista cinese. Là i soldi per ingaggiarlo non mancano davvero anche se il livello è quello che è e forse il serbo vuole ancora provare a vincere qualcosa da tecnico.

Le parole di Mihajlovic. “Ho un contratto con il Milan, penso che si stiano costruendo le basi per i futuri successi. Mi spiace che per due mesi tutti sono stati tranquilli ed è bastata una sconfitta per far uscire le solite storie sul futuro della panchina”: così Sinisa Mihajlovic smentisce le indiscrezioni secondo cui sarebbe pronto a lasciare il Milan a fine stagione. “In questo mondo ho solo due cose: le palle e la parola e le ho sempre mantenute entrambe – ha aggiunto a Milan Channel -: Mihajlovic è prima un uomo che un allenatore”.

Immagine 1 di 10
  • Milan, Mihajlovic addio a fine anno. Di Francesco o Donadoni
  • Mihajlovic
Immagine 1 di 10