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Berlusconi: “Dopo 30 anni di Milan è ora di passare la mano”

MILANO – Berlusconi: “Dopo 30 anni di Milan è ora di passare la mano”. Berlusconi pensa all’addio al Milan ma continua ad esitare. “Io penso che dopo 30 anni per me sia arrivato il momento di passare la mano, ma voglio lasciare il Milan a chi saprà renderlo protagonista in Italia e nel mondo, a chi si impegna a mettere soldi ogni anno nella squadra”, ha dichiarato Berlusconi a Tele Radio Più a proposito della vendita dei rossoneri.

“Troppi soldi per i top player, sembra Monopoli”. Curiosa, se si pensa agli esordi faraonici della sua presidenza, la dichiarazione sul giro d’affari attuale che sembra uscito fuori controllo con l’ingresso di petrodollari e magnati cinesi. In Italia l’era degli stipendi da nababbi, dalla tv al calcio, fu inaugurata proprio da Berlusconi che però, forse perché quella stagione è definitivamente tramontata, oggi veste i panni del moralizzatore.

“L’arrivo dei soldi del petrolio ha fatto sì che se si pensa a quello che viene valutato come un top player sembra di essere dentro un Monopoli. I soldi valgono in modo diverso della normalità e sentire richieste che corrono per questo o quel giocatore fa stranire”, ha detto Berlusconi sempre a Tele Radio Più parlando del calcio e degli ingaggi dei giocatori.

“Dai nuovi proprietari devono mettere ogni anno tra i 100 e i 200 mln”. “Il gruppo dei fondi cinesi ci è apparso solido, ma quello che vogliamo ottenere da loro è la garanzia precisa che ogni anno investano cifre adeguate e per riportare il Milan tra le grandi d’Europa e la cifra è tra i 100 a 200 milioni all’anno e questi cinesi hanno un grande mercato dove possono commercializzare il brand del Milan”.