Milan

Calciomercato Milan, Di Francesco consigliato da Sacchi

Calciomercato Milan, Di Francesco consigliato da Sacchi

Calciomercato Milan, Di Francesco consigliato da Sacchi (foto Ansa)

MILANO – Calciomercato Milan, in casa rossonera si pensa già all’allenatore per la prossima stagione. Sinisa Mihajlovic potrebbe essere confermato solo in caso di conquista della Coppa Italia, eventualità non semplice se consideriamo il fatto che l’avversario di turno sarà la Juventus acchiappatutto.

Come scrive La Gazzetta dello Sport con G.B.Olivero, ci sono tre correnti di pensiero. Berlusconi è affascinato da Cristian Brocchi perché lo ritiene preparato, in grado di far giocare bene il Milan e, particolare non secondario, abbastanza economico.

Galliani, che da 30 anni fa da ombrello per Berlusconi e si prende anche le critiche che spetterebbero al presidente, adesso vorrebbe che la scelta del nuovo allenatore fosse al di sopra di ogni sospetto e, soprattutto, di ogni critica. Quindi spinge per Marcello Lippi.

San raffaele

Arrigo Sacchi, però, ha un’altra idea. Mette il campo e il gioco davanti a tutto. E per questo motivo crede che l’uomo giusto sia Eusebio Di Francesco. Un anno fa suggerì il nome di Sarri.

Poi il Milan scelse Mihajlovic, ma Berlusconi si è probabilmente pentito di non essersi fidato di Arrigo. Ecco perché Di Francesco ha una chance in più. Serviranno altri pranzi, altri incontri, altri confronti. Ma il nuovo Milan è nato ieri.

“E’ un momento delicato. Veniamo da quattro partite in cui abbiamo fatto solo due punti, siamo insoddisfatti. Non è accettabile per il Milan fare così poco”: lo ha detto il capitano rossonero Riccardo Montolivo a Sky. I risultati deludenti del Milan hanno messo in dubbio la posizione del tecnico Sinisa Mihajlovic, ma il centrocampista assicura che la squadra “è ed è sempre stata con lui. Sotto pressione dà il meglio di sé, sappiamo che anche la società ha fiducia in lui”. I rossoneri sono in ritiro e ci resteranno fino alla partita contro la Juventus: “C’è stato un lungo confronto tra noi giocatori, non ce le siamo mandati a dire. Scenderà in campo un’altra squadra. Il ritiro non è la soluzione a tutti i problemi ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità”.

To Top