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Calciomercato Milan, Donnarumma rinnovo a sorpresa? Fassone: “Raiola ha lasciato uno spiraglio…”

Calciomercato Milan, Donnarumma rinnovo a sorpresa? Fassone: "Raiola ha lasciato uno spiraglio..."

Calciomercato Milan, Donnarumma rinnovo a sorpresa? Fassone: “Raiola ha lasciato uno spiraglio…” (foto d’archivio Ansa)

MILANO – Gigio Donnarumma può ancora trovare un accordo col Milan? L’ad rossonero Marco Fassone lo lascia intendere: “Raiola ha lasciato qualche piccolo spiraglio, saremmo felici se Donnarumma ci ripensasse. Le possibilità sono poche ma mai dire mai fino all’ultimo”. Fassone quindi non considera ancora impossibile il rinnovo di contratto fra il Milan e il portiere. “Non abbiamo bisogno dell’elemosina di qualcuno che ci porta 20 milioni, Donnarumma vale molto di più – dice Fassone – Gigio rimane qui e andrà via l’anno prossimo a zero, se qualcuno lo vuole ci deve fare un’offerta che corrisponde al suo valore”.

“La linea del Milan è stata trasparente, tutt’altro che minacciosa, era quella di voler continuare con Gigio. Quella del tempo troppo ridotto per prendere una decisione mi sembra una scusa”: così Fassone ha replicato all’agente di Donnarumma, Mino Raiola, che ha motivato il rifiuto del portiere al rinnovo del contratto con gli ultimatum posti dalla club, oltre che “una situazione troppo ostile”, fra “minacce alla famiglia, minacce di non giocare, striscioni mai tolti dalla società”. “Nelle ultime due settimane i tifosi milanisti hanno sposato la tesi e la filosofia della società, ponendosi contro il giocatore – ha notato Fassone a Premium Sport – Poi ho appreso dalle parole di Raiola che il giocatore avrebbe ricevuto delle minacce importanti che condanno fermamente, come le condanna tutta la società”.

Fassone ha raccontato che da parte del Milan “c’è stato anche un pressing sul giocatore, lo abbiamo incontrato quotidianamente a Milanello perché quando vuoi bene a una persona cerchi di fare in modo che sottoscriva la tua filosofia. Tutto diverso – ha aggiunto – è il discorso delle minacce che condanniamo. Lo striscione, forse l’ho visto male, esprimeva solo solidarietà alla linea della società: non credo che il Milan abbia fatto poco, anzi, garantisco che se mai ci fossero questi problemi in futuro la società tutelerebbe il suo portiere e il suo patrimonio in tutti i modi possibili”.

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