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Calciomercato Milan, Witsel-Ibrahimovic: doppio colpo?

MILANO – Calciomercato Milan, Witsel-Ibrahimovic: la strada è aperta. I rossoneri, dopo aver puntato su giovani come Romagnoli, Bertolacci e Donnarumma, vogliono tornare ad investire su calciatori già affermati che possano spostare gli equilibri del campionato di Serie A.

Il belga Witsel vuole lasciare lo Zenit San Pietroburgo. Lo svedese Zlatan Ibrahimovic si svincola. Il centrocampista cerca un grande club europeo, anche la Juventus si è fatta avanti, mentre Ibrahimovic sta scatenando un ‘ asta a livello internazionale e deve decidere se accettare la maxi offerta cinese, oppure restare in Europa per lottare per traguardi importanti a livello continentale.

Mentre Bacca è impegnato con la Colombia, gli altri tre attaccanti del Milan sono andati tutti in gol nel test contro il Varese andato in scena nel pomeriggio a Milanello. Con una doppietta di Balotelli, e una rete a testa di Luiz Adriano e Menez, i rossoneri di Mihajlovic hanno vinto 4-0 la partitella di due tempi da 30′ contro il Varese, appena promosso in Serie D con sei giornate d’anticipo. A Milanello si è rivisto Niang, due settimane dopo l’intervento alla caviglia, infortunata in un incidente d’auto. L’attaccante francese per ora deve limitarsi a sedute di fisioterapia, in attesa del controllo fissato che metà aprile dovrebbe chiarire i tempi di recupero. Niang spera di tornare a disposizione del Milan in tempo per la finale di coppa Italia del 21 maggio contro la Juventus.

E’ stato avversario nella finale di coppa dei campioni vinta dal Milan al Bernabeu nel 1969, è stato idolo e mentore di Marco Van Basten, e ha indossato la maglia rossonera per 45 minuti a San Siro nel Mundialito organizzato nel 1981 da Silvio Berlusconi, ancor prima di diventare proprietario del club. Il Milan ricorda così alcuni incroci con il “grande, grandissimo”, Johann Cruijff, scomparso oggi a 68 anni. “Sta raggiungendo Sandro Ciotti lassù, per una nuova enorme edizione del Profeta del Gol”, si legge in un messaggio sul sito del Milan, che ricorda il documentario diretto dallo storico giornalista Rai sul calciatore olandese. “Cruijff, il simbolo del calcio totale orange – prosegue la nota -, è mancato e il calcio e la sua storia si sentono oggi particolarmente soli”. Nella sua unica apparizione con la maglia del Milan, quando a 34 anni partecipò al Mundialito con l’accordo della sua squadra, l’Ajax, e proprio contro i rivali del Feyenoord, giocò assieme, fra gli altri, a Franco Baresi, Mauro Tassotti e Roberto Dustin Antonelli, papà dell’attuale rossonero Luca Antonelli, che ricorda: “Era stato operato dieci giorni prima, non era in condizione di giocare ma lo fece con professionalità”.

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  • Calciomercato Milan, Ibrahimovic resta un obiettivo (foto Ansa)
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