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Milan-Carpi 0-0: diretta live serie A su Blitz

MILANO – Milan-Carpi: segui la diretta live con Sportal su Blitz. Con la diretta testuale di Sportal potrai seguire con aggiornamenti in tempo reale Milan-Carpi, calcio d’inizio alle 20.45 allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro.

La partita, gara della 34a giornata di Serie A (all’andata allo stadio Braglia di Modena è finita 0-0), sarà visibile su Sky per gli abbonati ai pacchetti Sport o Calcio ai canali 201 (Sky Sport 1 HD), 206 (Sky Supercalcio HD) e 251 (Sky Calcio 1 HD). Milan-Carpi è trasmessa anche su Mediaset Premium, sempre per gli abbonati, ai canali Premium Sport e Premium Sport HD.

Milan-Carpio è visibile anche in diretta streaming su Skygo oppure su Mediaset Premium Play. Guarda la classifica della Serie A e il calendario della Serie A. Tutte le dirette della 34a giornata le trovi su Blitz, cliccando qui.

Milan-Carpi: diretta live serie A su Blitz: formazioni, arbitro e quote. Milan (4-3-1-2): 99 Donnarumma; 20 Abate, 33 Alex, 13 Romagnoli, 31 Antonelli; 27 Kucka, 18 Montolivo, 91 Bertolacci; 28 Bonaventura; 45 Balotelli, 70 Bacca. (32 Abbiati, 97 Livieri, 2 De Sciglio, 5 Mexes, 17 Zapata, 96 Calabria, 4 Mauri, 73 Locatelli, 16 Poli, 10 Honda, 9 Luiz Adriano, 7 Menez). All.: Brocchi. Squalificati: nessuno. Diffidati: Alex, Balotelli, Kucka. Indisponibili: Niang.

Carpi (4-4-1-1): 27 Belec, 5 Zaccardo, 21 Romagnoli, 13 Poli, 25 Letizia, 19 Pasciuti, 8 Bianco, 17 Crimi, 11 Di Gaudio, 20 Lollo, 9 Mbakogu. (91 Colombi, 2 Sabelli, 23 Suagher, 4 Cofie, 7 Porcari, 16 De Guzman, 58 Fedele, 29 Martinho, 5 Lasagna, 10 Verdi, 25 Mancosu). All.: Castori. Squalificati: Gagliolo. Diffidati: Bianco, Letizia,Romagnoli, Zaccardo, Poli, Lollo. Indisponibili: Gnahorè, Brkic.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Quote Snai: 1,47; 4,25; 7,00.

MILAN: BROCCHI PREPARA ESORDIO SENZA KUCKA SQUALIFICATO – Il tecnico del Milan Cristian Brocchi, dopo l’esordio vincente sulla panchina rossonera ieri contro la Sampdoria, giovedì debutterà a San Siro contro il Carpi. L’allenatore dovrebbe confermare il 4-3-1-2 visto a Genova ma non potrà far affidamento su Kucka squalificato. Al suo posto potrebbe tornare Poli, mentre in attacco è confermata la coppia Bacca-Balotelli, quest’ultimo diffidato come il difensore Alex. Unico indisponibile Niang che potrebbe essere recuperato per la finale di Coppa Italia.

CARPI: TORNA ZACCARDO, PER IL RESTO SOLO CONFERME – Con la squalifica di Gagliolo, torna titolare rispetto all’ultima uscita Zaccardo, con Letizia che torna a sinistra e Poli confermato al fianco di Romagnoli. Non dovrebbero cambiare centrocampo e attacco con una sola possibile variante, Crimi al posto di Cofie, ma è un ballottaggio destinato a rimanere tale fino alla vigilia. Conferma per Bianco e i due laterali Pasciuti e Di Gaudio, tutti e due in gol sabato contro il Genoa. Davanti non cambia lo schema tattico con Lollo alle spalle di Mbakogu, con Lasagna pronto ad entrare come spesso accade ogni settimana.

Vendere o mantenere la maggioranza del suo Milan a un consorzio cinese è il dubbio su cui sta ragionando Silvio Berlusconi. “Io non ne so nulla, ma sono sicuro al mille per mille che il presidente ama il Milan in maniera esponenziale. Glielo si legge negli occhi ogni volta che ne parla, e la sua volontà è riportare il Milan in alto”, garantisce Cristian Brocchi che, dal canto suo, sta cercando di riportare la squadra in Europa League, magari vincendo la coppa Italia, e ha “il dovere morale di farle di nuovo giocare quel calcio che ci ha insegnato la storia del club”.

In attesa del bel gioco, dopo il debutto vincente con la Sampdoria e i complimenti di Berlusconi (“Era contento, mi ha detto di continuare a lavorare con i miei pensieri”), Brocchi si prepara all’esordio in panchina a San Siro contro il Carpi, dopo otto giorni “entusiasmanti, senza ansie né paure”, in cui ha lavorato “ogni minuto” perché “il tempo è pochissimo ma deve bastare”. “È un sogno che si avvera, qualcosa di straordinario”, sorride l’ex centrocampista, che giocò per la prima volta in rossonero a San Siro gli ultimi dieci minuti di un derby del 21 ottobre 2001, subentrando a Manuel Rui Costa.

Trequartisti simili, questo Milan non ne ha, ma “non si può parlare di giocatori con certe caratteristiche se non ci sono – ammette Brocchi, colpito dall’applicazione di Jose Mauri e in attesa del momento giusto per lanciare Locatelli -. A centrocampo tutti devono essere intercambiabili, l’uomo dietro le punte deve svariare e soprattutto avere un pensiero offensivo”.

Quindi si va avanti con il 4-3-1-2, e contro il Carpi Bonaventura arretrerà in mediana con Montolivo e Poli (Kucka è squalificato, Bertolacci ko per una “lesione all’adduttore sinistro di modesta entità”), mentre il ruolo di trequartista dovrebbe toccare a Boateng, mai titolare in campionato con Mihajlovic. “Boateng può darci personalità, ha grande voglia di essere utile”, spiega l’allenatore che, nei primi giorni a Milanello, ha visto un Calabria “intristito” e un Balotelli “diverso da quello che a volte ha fatto arrivare all’esterno. Quando ti guarda negli occhi ha qualcosa di vero e profondo”.

Tutta la squadra ora è chiamata a due svolte. “La prima è mentale: il Milan deve avere coraggio, essere protagonista, senza cercare strade diverse, né alibi”, chiarisce Brocchi, che si aspetta anche un cambio di trend contro le piccole, per mettere al sicuro il sesto posto e poter poi pensare alla finale di coppa Italia. “Ora non possiamo permetterci di pensare a quella sfida contro la Juventus – avverte Brocchi -. Quella sarà la finalizzazione del lavoro iniziato martedì scorso”.