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Milan-Chievo streaming – diretta tv, dove vederla

Milan-Chievo streaming - diretta tv, dove vederla

Milan-Chievo streaming – diretta tv, dove vederla

Milan-Chievo Verona IN DIRETTA TV, ORARIO, DOVE VEDERLA IN STREAMING, DOVE VEDERLA SU PC – Milan-Chievo Verona, partita valida per il campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario), verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium e in diretta streaming su Sky Go e Premium Play. Queste due applicazioni sono riservate agli abbonati a Sky Sport e Mediaset Premium.

MILAN-CHIEVO (sabato ore 20.45)

Milan – Donnarumma, De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Vangioni, Sosa, Locatelli, Bertolacci, Suso, Bacca, Deulofeu

Chievo – Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi, Gakpe, Radovanovic, De Guzman, Castro, Birsa, Meggiorini

Montella fa l’equilibrista. Tra campo, closing e Chievo, l’allenatore si destreggia con l’abilità di un funambolo. Non cita mai direttamente la quarta ‘c’, ovvero la Champions, ma fa intendere che per tale obiettivo il cammino è ormai compromesso:

“Le sconfitte con Udinese e Sampdoria hanno fatto la differenza in classifica, queste due gare hanno cambiato il nostro rendimento. Ma per l’Europa siamo ancora in corsa, sarà una lotta fino all’ultima giornata tra cinque squadre. Noi siamo in scia, dipende da noi anche se le prime tre della classifica probabilmente saranno le stesse a fine campionato”.

Con una vittoria contro il Chievo il Milan si toglierebbe la soddisfazione di scavalcare almeno per una notte i cugini dell’Inter: “La nostra ambizione deve essere quella di tornare in Europa, sarebbe una soddisfazione arrivare davanti all’Inter, anche se il sorpasso arrivasse solo all’ultima giornata, anche se fosse solo per un punto”.

Per Montella sarebbe un signor risultato: i cinesi di Suning per i nerazzurri hanno speso 120 milioni di euro in pochi mesi, mentre sul passaggio di proprietà del Milan non ci sono certezze.

“Il closing? Si legge tanto ma siamo sereni, non ne parliamo. Non voglio che la squadra abbia qualche alibi, voglio concentrare le mie energie per allenare al meglio i giocatori. I ragazzi sono maturi: Abate a Sassuolo ha chiuso la gara senza vedere da un occhio, sono orgoglioso di loro. Alla situazione esterna ci dobbiamo adattare e non pensare più di tanto”.

Da ex attaccante, Montella dribbla con un guizzo la scomoda domanda se in questi mesi abbia parteggiato per una o per l’altra parte: “Ho fatto il tifo solo per me. Penso solo a fare il meglio e a tenere così il mio lavoro. Se Fassone ha detto che la nuova cordata mi rinnoverà il contratto sono contento ma io penso al presente. Ho un accordo e sono felice qui. La società ci è vicina, è adempiente sotto ogni aspetto ed è importante. Ho vissuto situazioni precedenti dove c’erano ritardi di quattro, cinque, sei mesi negli stipendi. Sembra volgare parlare di soldi ma è così. Qui è tutto regolare e c’è continuità”.

La continuità la chiede Montella soprattutto nei risultati: arriva da dieci punti nelle ultime quattro gare e c’è il Chievo all’orizzonte, squadra che a San Siro non ha mai vinto contro il Milan, rimediando 11 sconfitte consecutive.

“Sono una piccola Juventus – l’elogio di Montella – perché come la Juve riescono ad ottenere sempre il massimo delle risorse che hanno a disposizione. Sono una squadra esperta che ben rappresenta la mentalità italiana”.

Carica Bacca (“Il suo rigore era da ripetere ma sono sicuro sarà la svolta della sua stagione”), elogia il ds Maiorino (“È il suo compleanno, se battiamo il Chievo pagherà lui la prossima cena di squadra”) e spegne le polemiche sugli arbitri dopo una settimana arroventata: “Sono fondamentali come il pallone, senza di loro non si gioca”.

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