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Milan, John Maori come motivatore. Ma è pubblicità VIDEO

MILANO – Milan, John Maori come motivatore. Ma è pubblicità VIDEO. Il Milan ha condiviso sulla sua pagina Facebook un video in cui viene presentato alla stampa tale John Maori, un motivatore scelto per risollevare il morale dei giocatori rossoneri.

Come rivela La Repubblica, in realtà si tratta di una trovata pubblicitaria, che verrà svelata solo la prossima settimana. Intanto i tifosi rossoneri e non si sono interrogati sulla veridicità del video e gli utenti dei social network si sono sbizzarriti.

Da “Mi aspetto da un momento all’altro l’annuncio ‘Siete su Scherzi a parte'” a “Ma Balotelli capirà i rimproveri in lingua maori?” fino a chi, soddisfatto della scelta, dà il benvenuto a ‘mister’ Maori

Una settimana cruciale per il Milan, nata con l’esonero di Sinisa Mihajlovic, proseguita con la promozione di Cristian Brocchi e che avrà il suo culmine con l’esordio del nuovo allenatore, al debutto in Serie A, domenica sera nell’insidiosa trasferta contro la Sampdoria.

In parallelo viaggiano le voci che riguardano possibili novità sull’assetto societario: anche oggi infatti filtrano indiscrezioni su una possibile cessione di quote del club. Secondo l’agenzia Bloomberg, che cita fonti finanziarie, esisterebbe infatti una trattativa “in fase avanzata” con una cordata cinese.

Il consorzio asiatico, formato da una serie di investitori nel comparto dell’energia rinnovabile e dei media, sarebbe disposto ad acquistare il pacchetto di maggioranza del Milan, con l’obiettivo di rilevare il 70% del club entro un anno.

Berlusconi riflette, con il cda del Milan fissato per il 28 aprile, ma non vorrebbe lasciare il comando della sua creatura: soprattutto ora che in panchina siede un suo pupillo e con la possibilità di realizzare il progetto di un Milan giovane e italiano.

Il principale nodo da sciogliere resterebbe quello della valutazione del club: un miliardo di euro secondo Berlusconi, 650 milioni secondo la cordata che vorrebbe chiudere un accordo preliminare entro giugno.

Più defilato invece Mr. Bee, la cui opzione d’acquisto scadrà alla fine del campionato. Berlusconi intanto domani potrebbe essere presente a Milanello per cercare di caricare la squadra che ha metabolizzato l’addio di Mihajlovic e si è messa a disposizione di Brocchi. Ci sono ancora sei partite da giocare in campionato, un sesto posto da confermare e una finale di Coppa Italia da vincere per assicurarsi un posto in Europa dopo tre anni.

Vietato abbassare la guardia, il mantra di Brocchi che oggi ha allenato la prima squadra sotto gli occhi di Filippo Galli, responsabile del settore giovanile rossonero. Prove di 4-3-1-2, un modulo che a inizio stagione non ha premiato il Milan: tre vittorie e quattro sconfitte, prima di virare sul 4-4-2.

Kucka si è allenato a parte: se non dovesse farcela potrebbe esordire il giovane Locatelli, in ballottaggio con Poli. Davanti confermata la coppia Balotelli-Bacca, con Bonaventura trequartista.

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