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MotoGp: tifosi Marc Marquez temono ripicche a Mugello e…

I tifosi italiani di Marquez temono ripicche da quelli di Valentino Rossi e non andranno al Gran Premio d'Italia al Mugello, valido per la MotoGp 2016.

MUGELLO – I tifosi italiani di Marc Marquez non andranno al Mugello nel Gran Premio d’Italia della MotoGp. La gara del motomondiale è in programma il prossimo 22 maggio. I fan del pilota spagnolo temono ci possano essere delle “ripicche” da parte dei sostenitori di Valentino Rossi dopo il burrascoso finale di stagione dello scorso campionato.

Riporta Askanews:

Ad annunciarlo lo stesso Fan club italiano del pilota spagnolo che teme “problemi legati alla sicurezza e all’incolumità dei propri soci”. Sulla pagina Facebook si annuncia il dispiacere con il quale è stata presa questa decisione “ma la situazione al momento non è delle più rosee e l’ambiente è davvero pericoloso. Il dispiacere più grande è di non poter tifare Marc e Alex liberamente come avevamo sempre fatto fino a qualche anno fa, ma la situazione è quella che è e finché si continua a buttare benzina sul fuoco (e non parliamo solo di giornalisti e comuni tifosi) , non ce la sentiamo di correre rischi così alti. Troviamo vergognoso che una tifoseria non possa tifare liberamente il proprio campione senza correre rischi di ricevere minacce, oggetti o addirittura sputi, ma purtroppo anche nel motociclismo siamo arrivati a questo punto”. Una decisione “presa per il bene dei soci”.

A dicembre Valentino Rossi aveva rinunciato al ricorso presentato al Tas di Losanna contro la decisione della Federazione motociclistica internazionale di imporgli 3 punti di penalizzazione a seguito dell’incidente con Marquez (quello dell’ormai celebre calcio allo spagnolo) per il quale fu costretto a scattare dal fondo della griglia di partenza a Valencia nell’ultima e decisiva gara della stagione. Una penalizzazione, decisa dai commissari sportivi Fim in seguito al contatto con Marquez (Repsol Honda) durante il Gran Premio di Malesia dello scorso 25 ottobre 2015, che di fatto mise nelle mani di Jorge Lorenzo il Mondiale di quest’anno per la gioia degli spagnoli e dei piloti connazionali del neo campione del mondo che non hanno mai nascosto di tifare fuori e dentro la pista per il maiorchino della Yamaha.

Nel suo ricorso il pesarese aveva chiesto l’annullamento della pena (o una riduzione almeno da 3 punti a 1) per evitare, sulla base dei regolamenti Fim, di partire nella gara successiva dall’ultima posizione in griglia. Il nove volte iridato infatti aveva appositamente richiesto una procedura d’urgenza proprio per poter conservare il crono delle qualifiche ufficiali senza esser costretto a scattare dal fondo dello schieramento nella gara conclusiva della stagione a Valencia, svoltasi nel weekend 6-8 novembre 2015. Il 5 novembre 2015, l’arbitro unico nominato di comune accordo tra le parti, aveva respinto la richiesta di Rossi che, pertanto, ha iniziato la corsa sul Ricardo Tormo dall’ultima posizione in griglia.


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