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Aurelio De Laurentiis: “Higuain buon attore ma non ci prenda per il c…”

NAPOLI – Higuain “un buon attore” e non può “prendere per il culo” i tifosi del Napoli. Questo in sintesi il messaggio che Aurelio De Laurentiis ha voluto rivolgere al centravanti argentino, che nella conferenza stampa di presentazione alla Juventus aveva detto senza mezze misure di aver lasciato il Napoli per colpa del suo presidente.

“Se il signor Gonzalo Gerardo Higuain era così indispettito dalla mia presenza, ha impiegato molti anni per capirlo, a meno che non sia una persona falsa o un ottimo attore. Ma escluderei quest’ultima possibilità: di attori me ne intendo”. Comincia così una lunga dichiarazione che il presidente del Napoli ha affidato al sito ufficiale a ai social.

De Laurentiis cita anche le trattative con Nicolas, il fratello e manager del bomber argentino. “Come mai il suo procuratore – afferma De Laurentiis – non ha mostrato insofferenza quando ci siamo incontrati per discutere del rinnovo, ed è successo spesso nell’ultimo anno? Se fossero stati così intolleranti alla mia presenza, non avrebbero passato ore a discutere di soldi, molti soldi, con grande interesse e disponibilità”.

“Questo popolo lo si può tradire se non si ha vergogna, ma non prendere per il culo”. “Cercare di spiegare che il suo passaggio nella nuova famiglia sia colpa mia, è mancare di rispetto ai napoletani. Se Higuain avesse letto la storia di Napoli, scoprirebbe che questa città è stata l’unica a liberarsi da sola dai nazisti, prima ancora dell’arrivo degli americani, che trovarono la città già liberata quando vi entrarono” dice il patron azzurro.

Non ha una certa vergogna il suo procuratore quando dice che la squadra nella quale giocava, che lo ha messo nella condizione di segnare 38 gol, non era all’altezza?”. “Non ha vergogna di dire, in pratica – spiega De Laurentiis – che i compagni di Gonzalo erano scarsi, visto che il Napoli è stata la squadra che ha avuto il maggior numero di occasioni da gol in Italia, condizione fondamentale per consentire a un attaccante di segnare molti gol?”.

Infine De Laurentiis cita anche il ricorso contro la squalifica dopo il match con l’Udinese dello scorso campionato. “Abbiamo trascorso molto tempo insieme, anche recentemente, ad esempio un’intera giornata alla Commissione Disciplinare di Roma non più tardi del 15 aprile scorso, per cercare di rimediare alla squalifica di 4 giornate che aveva avuto nel pieno della lotta scudetto. Vi assicuro che quel giorno Gonzalo era molto sereno e non mostrava alcuna insofferenza nei miei confronti, come possono testimoniare le persone che erano con noi”, spiega De Laurentiis.