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Gazzetta dello Sport: “Parole di De Laurentiis sono pericolose”

Gazzetta dello Sport: "Parole di De Laurentiis sono pericolose"

Gazzetta dello Sport: “Parole di De Laurentiis sono pericolose”

ROMA – Aurelio De Laurentiis nel dopo partita di Napoli-Real Madrid, parlando a Mediaset Premium, ha attaccato i giornalisti del Nord ed in particolare la Gazzetta dello Sport.

“Purtroppo i giornalisti del Nord mi odiano e odiano il Napoli, è dai tempi di Cavour che va così, e si sono scatenati tutti contro di me. La Gazzetta dello Sport ce l’ha sempre avuta con il Napoli (il presidente fa un preciso riferimento a Mimmo Malfitano, un giornalista del quotidiano sportivo che ha subito un atto intimidatorio, ndr). Io vivo in questo paese, lo racconto da 43 anni attraverso i miei film. C’è una contrapposizione che il presidente Napolitano ha provato a frenare ma se c’è un paese che vive di contrasti è il nostro. Siamo in un regime silente, io sono un vero democratico, amo la libertà di espressione, sono un cittadino che paga le tasse e nessuno mi può chiudere la bocca”.

Il giorno dopo è Gianni Valenti de La Gazzetta dello Sport a replicare al presidente del Napoli.

“È stato uno show triste e penoso. E meno male che il bravo conduttore Sandro Sabatini ha fatto il possibile per arginarlo. Non è la prima volta che ciò accade, purtroppo, in questi anni. È un triste ritornello che siamo soliti ascoltare ogni qualvolta le cose in casa Napoli non vanno bene. Dagli alla Gazzetta: è il suo sport preferito. Il presidente ci ha accusato di essere “sempre stati contro il Napoli”.

Di essere il giornale del Nord, in particolare di Inter, Milan e Juventus. Tutte illazioni senza senso. Quindi, in questo vomitare di parole ha fatto il nome del nostro collega Mimmo Malfitano, oggetto pochi giorni fa di un gravissimo atto di intimidazione: ignoti gli hanno distrutto l’auto. De Laurentiis prima sì è lavato la coscienza (“mi spiace per ciò che gli è successo”), poi l’ha etichettato come “da sempre tifoso della Juventus”.

Una frase irresponsabile che rischia di esporre ancor di più il corrispondente della Gazzetta alle follie di qualche scalmanato. Da parte nostra non cadiamo nell’ennesima provocazione. Pieno sostegno a Mimmo Malfitano. E la consapevolezza di essere il quotidiano di tutti gli sportivi italiani che cerca ogni giorno, faticosamente, di raccontare la verità su un mondo sempre più avvelenato”.

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