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Napoli, Sarri furioso: “Manca cattiveria, squadra di adolescenti”

NAPOLI – “Dovevamo ammazzare la partita, quando ho visto due, tre finte in area sull’1-0 mi sono arrabbiato”. E’ di pessimo umore Maurizio Sarri dopo l’1-1 contro il Sassuolo, che certifica un momento difficile per il Napoli, che ha fatto sei punti nelle ultime sei gare in casa tra campionato e Champions e non vince al San Paolo da oltre un mese.

“Non siamo in difficoltà – spiega però Sarri – ma in un momento in cui il risultato non corrisponde alla prestazione. Stasera la squadra ha fatto una prestazione di grandissimo livello, ma in vantaggio di un solo gol abbiamo fatto accademia quando invece c’erano i presupposti per ammazzare la partita. In questo la squadra dimostra di essere adolescente e non adulta, anche perché dopo aver subito il pari abbiamo ripreso a pressare con cattiveria, ritrovando quell’atteggiamento che dovevamo avere anche sull’1-0″. Sarri insiste molto sulla mancanza di cattiveria e sottolinea “nei finali di partita dobbiamo essere disposti a commettere un omicidio pur di non subire un gol”.

Poi il toscano si sofferma sui singoli a partite da Gabbiadini: “L’ho tolto perché c’erano spazi in quel momento – dice – e Mertens era più adatto sulle ripartenze. Deve migliorare sui movimenti, attacca la profondità non sempre con tempi giusti, ma stasera ha difeso meglio di quello ha fatto ultimamente. Diciamo che è un po’ in crescita ma può fare di più”. Gabbiadini dovrà giocare titolare anche contro l’Inter, vista la squalifica di Mertens e il pensiero di Sarri torna inevitabilmente a Milik:

“Ci manca – ammette in sala stampa – ma credo mancherebbe a quasi a tutte le squadre di A un giocatore come lui”. Di Francesco parte invece dal Napoli e dai giornalisti che gli chiedono del suo nome già inserito in un possibile casting per il post-Sarri: “Io al Napoli? Mi gratifica solo il fatto che se ne parli, ma a Napoli un ottimo allenatore”, ha risposto il tecnico del Sassuolo.

E Di Francesco ha elogiato il gioco del Napoli: “Resta la squadra che gioca il calcio migliore del campionato”, ha detto, sottolineando però che il suo Sassuolo sta “ritrovando lo spirito giusto, magari anche con un po’ di fortuna nel finale”, ha ammesso riferendosi al palo di Callejon nel finale.

E un riferimento al Napoli è arrivato anche con l’elogio del San Paolo che a fine gara ha accolto Paolo Cannavaro sotto la curva B: “Avrei voluto essere con lui – ha detto Di Francesco – perché è bellissimo sentire il sostegno di questo pubblico”. .