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Napoli, silenzio stampa dopo polemica De Laurentiis-Sarri

Napoli, silenzio stampa dopo polemica De Laurentiis-Sarri

NAPOLI – E’ un momentaccio per il Napoli. La sconfitta in Champions con il Real Madrid, dopo 13 risultati utili consecutivi, sarebbe passata quasi inosservata, vista la forza dell’avversario, ma il dopo partita al cianuro di Aurelio De Laurentiis, che ha sparato a zero su Sarri, ha lasciato il segno, scuotendo tutto l’ambiente.

Il Napoli è ora una polveriera. Il presidente da Madrid è volato direttamente a Los Angeles, dove si tratterrà un paio di settimane per impegni legati alla sua attività di produttore cinematografico. Prima di partire, però, De Laurentiis ha firmato un nuovo ordine di servizio: silenzio stampa totale a tempo indeterminato per tutti i tesserati.

Il presidente non è nuovo a tali iniziative. In pratica ogni anno, da quando ha acquistato il Napoli, ad un certo momento della stagione viene impedito ad allenatore e giocatori di parlare con i giornalisti. Anzi, a dire la verità, i giocatori non erano autorizzati a rilasciare dichiarazioni alla stampa neppure prima della partita di Madrid. Lo facevano, di tanto in tanto, ma su richiesta della società per rispondere ad esigenze di carattere commerciale e per impegni contrattuali con emittenti televisive e radiofoniche. Insomma tutti zitti e pedalare.

Questo l’ordine di scuderia e tutto sommato a Sarri, che si dice sia deluso ed amareggiato per la sparata presidenziale al Santiago Bernabeu, la decisione non è dispiaciuta, considerato che avrebbe non poche difficoltà, in questo momento, a fronteggiare domande dei giornalisti sulla questione. Il tecnico ha guidato oggi l’allenamento della squadra dando molto spazio alla preparazione tattica della partita che gli azzurri dovranno affrontare domenica pomeriggio al Bentegodi con il Chievo.

Sarri sta valutando in queste ore quale sia la migliore formazione da mandare in campo che, evidentemente, non si discosterà molto da quella vista a Madrid. Possibile soltanto l’impiego della coppia di centrocampo Allan-Jorginho al posto di quella formata da Zielinski e Diawara. Potrebbe trovar spazio in attacco anche Pavoletti, che come Sarri ha più volte ripetuto, ha bisogno di giocare per ritrovare il miglior stato di forma.

Come se non bastassero gli attacchi che sono arrivati direttamente dal presidente, oggi su Sarri si sono concentrati anche gli strali di Claudio Vagheggi, agente di Allan, che ha lamentato, parlando ai microfoni di Radio CRC, una utilizzazione con il contagocce del suo assistito. ”Pensavo che potesse giocare dall’inizio a Madrid.

Forse – ha detto il procuratore del brasiliano – lo scopo di Sarri era quello di segnare almeno un gol. Ne ha presi tre e ora è complicato recuperare al San Paolo. In trasferta Allan può rubare palloni importanti e poi ha più esperienza rispetto a Zielinski.

In estate ci vedremo con la società, tireremo le somme: non può giocare una volta al mese. Ha mercato, ma adesso è concentrato sugli obiettivi”.

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