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Olimpiadi, Parigi presenta logo. Ma scoppia caso plagio FOTO

Olimpiadi, Parigi presenta logo. Ma scoppia caso plagio FOTO

Olimpiadi. Logo Parigi 2024 a confronto con quello 4Global

PARIGI – Olimpiadi, Parigi presenta logo. Ma scoppia caso plagio FOTO. Plagio o incredibile coincidenza, fatto sta che sul logo di Parigi 2024 è già polemica? Il disegno, una Tour Eiffel stilizzata che dovrebbe rappresentare la capitale francese nella corsa ai Giochi, è praticamente identico a quello di “4Global”, una società di consulenza per grandi eventi sportivi che ha base a Londra. Se n’è accorto un utente di Twitter, Basile Viault: “E sennò Parigi, come te la senti l’ispirazione?”, ha scritto il ragazzo sul social, lasciando planare l’ipotesi di plagio.

La notizia è stata subito ripresa dal sito del magazine “GQ”, che ha contattato il direttore di Dragon Rouge, l’agenzia grafica che ha realizzato il logo di Parigi 2024.

San raffaele

“Mi fate paura – ha detto Kheireddine Sidhoum – Quando vedo quel logo mi dico effettivamente che è veramente molto molto simile, non c’è neanche bisogno di farmelo notare. E però vi assicuro che non c’è nessun partenariato, nessun legame con 4Global, nessuno volontà da parte nostra di copiarli o di rifarsi a quel logo lì”. GQ precisa che la società inglese non aveva ancora visto il logo di Parigi 2024 presentato in pompa magna martedì scorso e non ha contattato il comitato promotore della candidatura.

Matteo Vana su Sportface.it spiega nel dettaglio la somiglianza e riporta la imbarazzata difesa dei responsabili del logo per Parigi:

Molti hanno posto l’accento sulla somiglianza con quello dell’agenzia di comunicazione londinese 4Global, specializzata in eventi sportivi: a un primo sguardo sembra un plagio vero e proprio anche se il 4 (che sta ad indicare il gioco di parole con il quattro, “for” in inglese) della suddetta agenzia è più inclinato a destra rispetto alla versione stilizzata creata dai grafici francesi. La bozza aveva superato l’esame degli avvocati dell’agenzia Dragon Rouge che ha curato tra gli altri il restyling del marchio PSG e della Federcalcio francese, ma non quello dei social network sui quale nel giro di poche ore è rimbalzato. Una somiglianza imbarazzante, ammessa anche dal direttore dell’agenzia parigina: “Si assomigliano, ma non c’è nessun legame tra noi e la società londinese, e di sicuro nessuna voglia di copiarli”. Scuse accettate, ma la gaffe rimane.

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