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Pallanuoto, nazionale decimata dal morbillo: 3 atleti rinunciano Mondiali

Pallanuoto, nazionale decimata dal morbillo: 3 atleti rinunciano Mondiali

Pallanuoto, nazionale decimata dal morbillo: 3 atleti rinunciano Mondiali

ROMA – Avrebbero dobuto partire per i Mondiali di pallanuoto di Budapest, ma tre atleti del Settebello nazionale azzurro rimarranno a casa causa morbillo. Una vera e proprio emergenza per la nazionale di pallanuoto, come spiega il ct Alessandro Campagna, che ha dovuto rinunciara a tre dei suoi elementi e si ritrova con la squadra decimata dalla malattia infettiva.

Il Secolo XIX scrive che a rimanere a casa per via del morbillo saranno Valentino Gallo, Marco Del Lungo e Alessandro Velotto e che due sostituti sono stati convocati in extremis:

“E così hanno raggiunto in tutta fretta i compagni di squadra in partenza per l’Ungheria Cristiano Mirarchi e Stefano Tempesti, quest’ultimo storico capitano azzurro che era in vacanza e ritorna così a vestire la calottina azzurra dopo il bronzo di Rio de Janeiro di quasi un anno fa”.

I casi di morbillo sono aumentati pericolosamente nell’ultimo anno in Italia, dove si discute l’obbligo dei vaccini, e ora arriva a che nello sport:

“Il primo dei pallanotisti a contrarre la malattia è stato Gallo, attualmente ricoverato all’ospedale di Siracusa, scrive la federnuoto in un comunicato pubblicato sul suo sito Internet, «per il monitoraggio del quadro clinico e ulteriori valutazioni diagnostiche, l’intera squadra della nazionale di pallanuoto è stata sottoposta ad accertamenti sierologici per l’esclusione di malattie virali. A conclusione degli esami gli atleti Marco Del Lungo e Alessandro Velotto sono stati sostituiti in via precauzionale da Stefano Tempesti – che rientra in azzurro – e da Cristiano Mirarchi».

Una brutta tegola per Campagna in vista dell’appuntamento iridato al quale gli azzurri si presentano con il chiaro obiettivo di conquistare una medaglia: «Stiamo affrontando un’emergenza – dice il ct dall’aeroporto di Fiumicino poco prima della partenza per Budapest – ma tranquillizziamo tutti. I ragazzi stanno bene ed è tutto sotto controllo – sottolinea – soprattutto per Marco Del Lungo e Alessandro Velotto, è stata più che altro una precauzione perché vogliamo tutelare la salute dei ragazzi e degli altri componenti della spedizione azzurra. Tutto il resto della squadra e dello staff, tra l’altro, proprio ieri ha fatto degli accertamenti ed è immune al morbillo». Nonostante il morbillo, il ct azzurro è ottimista sulle possibilità della sua squadra ai mondiali ungheresi. «Superato questo shock emotivo – dice – adesso ci concentreremo sul Mondiale e anche coloro che li sostituiranno sono sicuro che faranno un grande Mondiale».

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