Blitz quotidiano
powered by aruba

Paul Gascoigne: “Sono morto e poi resuscitato dopo…”

LONDRA – Paul Gascoigne, noto anche come Gazza, ha rivelato di essere morto una volta e di essere poi resuscitato dopo aver bevuto troppo, e insiste di essere tornato al meglio dopo un “contrattempo” di due giorni nella sua battaglia con l’alcolismo. L’ex calciatore dell’Inghilterra, che ha avuto un problema di alcolismo per più di 20 anni, ha detto che era “morto” ed è stato salvato dai medici in una clinica nel deserto dell’Arizona, Usa, nell’ultima riabilitazione di tre anni fa.

L’incidente è documentato nelle foto in cui la leggenda del calcio stringe una bottiglia di gin ed è scortato da un agente di polizia a Pool, nel Dorset, dove vive. In seguito, sono emerse immagini più scioccanti che mostrato tagli e lividi al naso, alle labbra e sulla fronte della star.

Gascoigne ha detto a ITV Good Morning Britain che era stato sobrio per mesi ed ora è “di nuovo al mio meglio”.
In risposta alle osservazioni di Piers Morgan che sembrava stare alla “grande”, ha scherzato: “È incredibile quello che può fare un po’ di botox“. Ma ha ammesso che ha realizzato la gravità della recente ricaduta solo dopo aver visto sui giornali le foto delle ferite.

Ha detto:

“Dopo l’ultima ricaduta ho detto a qualcuno: “Dio, sono contento che i giornali non ne siano a conoscenza” e poi invece hanno mandato una foto. A volte aiuta a vedere se stessi perché non mi rendevo conto in che stato ero … Quando sono in quella situazione, non mi rendo conto di quanto in realtà io stia male. Devo guardare indietro e pensare quando è iniziato tutto? Forse sono ricaduto due settimane prima che tutto iniziasse. Ho lasciato che la cosa mi schiacciasse”.

Immagine 1 di 4
  • Paul Gascoigne
  • (Foto Ansa)
Immagine 1 di 4