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Premier League, Arsenal sorpassa Leicester di Ranieri

LONDRA, INGHILTERRA – L’inizio del nuovo anno non porta fortuna a Claudio Ranieri e al suo Leicester, non più capolista della Premier League a vantaggio dell’Arsenal che guida ora a +2 sui Foxes.

Dopo la sconfitta contro il Liverpool, il pareggio a reti bianche contro il City a fine anno, è arrivato lo 0-0 contro il Bournemouth (la futura squadra di Iturbe, oggi in tribuna), con l’ex capolista che sembra aver perso lucidità e un po’ di smalto, anche se per la verità l’undici del tecnico testaccino ci ha messo anche del suo, visto gli errori sotto porta di Vardy e Morgan e, soprattutto, il rigore sbagliato a mezz’ora dalla fine (con tanto di espulsione per chiara occasione da gol del difensore ospite) da Mahrez.

A godere è così Arsene Wenger, anche se i Gunners hanno dovuto faticare più del previsto per avere ragione del Newcastle: un gol di Koscielny a un quarto d’ora dal termine leva le castagne dal fuoco ai Gunners che adesso hanno due punti in più sui Foxes (42 contro 40) e sei sul City (36), impegnato nel pomeriggio contro il Watford. Torna a sorridere anche Luis van Gaal dopo otto partite senza vittoria (Champions compresa) e una miriade di critiche: all’Old Trafford i Red Devils hanno oggi piegato non senza difficoltà (ma è stato un leit motiv per tutte le big in questo inizio di anno) lo Swansea per 2-1: avanti con Martial (2′ st), i padroni di casa si sono fatti raggiungere da Sigurdsson (25′ st), prima di un colpo di classe del capitano Rooney, di nuovo in gol (32′ st) dopo un’eternità.

Nelle altre gare della giornata vittoria pesante del West Ham contro il Liverpool (2-0 con reti di Antonio e Carroll e Jurgen Klopp infuriato a fine partita per la brutta prestazione dei suoi) che consente agli Hammers di sopravanzare proprio i Reds in classifica (32 punti contro 30), del Norwich sul Southampton (1-0), del Wba sullo Stoke City (2-1) e del Sunderland sull’Aston Villa (3-1).

Il Chelsea di Guus Hiddink sarà invece impegnato domani in trasferta contro il Crystal Palace (attualmente 6/o con 31 punti, mentre i Blues ne hanno appena 20). Lo zero a zero inchioda anche il Barcellona che impatta a reti bianche nel derby catalano (solo due pali per Messi e Suarez) e rischia di vedersi superato stasera in classifica dall’Atletico Madrid, impegnato nel posticipo contro il fanalino di coda Levante, e raggiunto domani dagli eterni rivali del Real Madrid, impegnati domenica a Valencia.

Al momento la classifica dice 39 punti il Barca, 38 i ‘colchoneros’ e 36 le merengue, anche se i catalani devono ancora recuperare la partita contro lo Sporting Gijon. Turno delicato soprattutto per gli uomini di Rafa Benitez, alle prese con la difficile trasferta di Valencia e che, a sentire gli spifferi, potrebbe costare caro al tecnico spagnolo in caso di sconfitta.

“Ultima spiaggia? Questa domanda ponetemela fra due-tre anni – ha tagliato corto l’ex Napoli – Per domani ho fiducia. Sono sicuro che al Mestalla faremo bene. E’ vero, talvolta ci manca continuità ma siamo ancora vivi in campionato e in Champions” (dove a febbraio incontrerà la Roma).