Blitz quotidiano
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Rio 2016, allarme bomba per zainetto prima di Spagna-Nigeria

RIO DE JANEIRO – E’ bastato uno zainetto dimenticato probabilmente da uno spettatore distratto per far scattare l’allarme bomba alle olimpiadi di Rio de Janeiro. Succede tutto nel palazzetto dove è in programma il basket a pochi minuti dall’inizio della gara tra Spagna e Nigeria alla Arena Carioca 1. Scrive La Repubblica:

Nell’impianto le due squadre stavano svolgendo il riscaldamento prepartita e, non avvertite del sospetto, hanno continuato a rimanere all’interno della struttura insieme ai giornalisti ed ai volontari che già erano entrati. Gli spettatori invece sono stati bloccati all’esterno mentre due ambulanze ed altrettanti mezzi dei pompieri giungevano sul posto. Dopo i controlli al pubblico è stato consentito regolarmente l’ingresso a match iniziato da pochi minuti. La partita si è poi conclusa con la vittoria della Spagna per 96-87. La polizia federale ha fatto esplodere lo zainetto, che conteneva un tablet, un paio di calze e una giacca.

Al di là dell’episodio “zainetto dimenticato” quella dell’Isis rimane, secondo la polizia brasiliana, una minaccia reale durante i giochi. Ancora Repubblica:

Intanto a San Paolo due persone, accusate di legami con il terrorismo, sono state arrestate nella seconda fase di un’operazione che aveva portato all’arresto di 12 persone prima dell’inizio delle Olimpiadi. Gli arrestati sono accusati di essere fiancheggiatori dell’Is nell’organizzazione di un possibile attacco durante i Giochi. La polizia federale ha reso noto di avere fermato altre tre persone, che sono state rilasciate dopo essere state interrogate. I due arrestati, di cui non si conoscono i nomi, sono brasiliani.