Blitz quotidiano
powered by aruba

Rio 2016, Brasile non paga soldi per i biglietti aerei agli atleti paralimpici

RIO DE JANEIRO – Il Brasile a corto di soldi per le Olimpiadi di Rio 2016 taglia i fondi per pagare i biglietti aerei agli atleti paralimpici. Le delegazioni dei Paesi partecipanti avrebbero dovuto ricevere 7,5 milioni di dollari per raggiungere la città carioca per le gare che si terranno a settembre, ma parte di quei soldi è stata utilizzata per coprire le spese correnti.

La notizia è arrivata dai diversi comitati paralimpici nazionali, che hanno protestato per non aver ancora ricevuto i soldi per coprire i costi di viaggio degli atleti che parteciperanno (o almeno dovrebbero partecipare) alle Paralimpiadi.

Secondo le federazioni, spiega Carlo Cauti sul Giornale, l’invio del denaro è in ritardo di due settimane, e i termini per il pagamento dei biglietti sono già trascorsi. In base alle regole delle Paraolimpiadi, gli organizzatori sono tenuti a trasferire i soldi per aiutare le entità sportive nazionali che, a loro volta, li devono usare principalmente per l’acquisto di biglietti aerei.

Ma le cose, nel caso brasiliano, non sono andate come avrebbero dovuto, spiega Cauti:

Il comitato Rio 2016 si aspettava un finanziamento di circa 270 milioni di dollari provenienti da aziende statali brasiliane per coprire le spese extra delle Olimpiadi, come i problemi nel villaggio olimpico, i costi con le piscine ed altre emergenze. Tuttavia, lo stesso comitato organizzatore si è rifiutato di pubblicare i conti e dettagliare i pagamenti, obbligando la giustizia brasiliana a decretare il congelamento di qualsiasi trasferimento di risorse pubbliche e il divieto di sponsorizzazione da parte di statali. Gli organizzatori dell’evento sportivo hanno già annunciato ricorso, ma per ora il congelamento continua in vigore.

Il comitato Rio 2016 pretendeva di utilizzare i fondi delle statali per finanziare l’evento paraolimpico, utilizzando parte dei fondi già stanziati per le Paraolimpiadi per coprire i problemi di cassa delle Olimpiadi. Non è andata come previsto, e ora i comitati paraolimpici nazionali stanno protestando vivacemente, minacciando di non permettere la partenza di centinaia di atleti olimpici se non riceveranno le risorse economiche promesse.

 


PER SAPERNE DI PIU'