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Rio 2016, cerimonia apertura. Streaming-diretta tv, dove vedere Olimpiadi

Rio 2016, cerimonia apertura. Streaming-diretta tv, dove vedere Olimpiadi

Rio 2016, cerimonia apertura. Streaming-diretta tv, dove vedere Olimpiadi

RIO DE JANEIRO – Rio 2016, cerimonia apertura dalle ore 01.00 (ora italiana). Streaming-diretta tv, dove vedere Olimpiadi. Olimpiadi Rio 2016, diretta tv e streaming su Rai 2, Raisport 1 e Raisport 2. Le Olimpiadi di Rio 2016 saranno visibili in chiaro sui canali Rai, previste oltre 15 ore di diretta al giorno tra Rai 2, Raisport 1 e Raisport 2Il calendario con tutte le gare degli atleti azzurri (cliccare qui).
Il palinsesto completo di Rai 2 (cliccare qui) e lo streaming di Rai 2 (cliccare qui). Il palinsesto completo di Raisport 1 (cliccare qui) e lo streaming di Raisport 1 (cliccare qui). Il palinsesto completo di Raisport 2 (cliccare qui) e lo streaming di Raisport 2 (cliccare qui).

Il presidente brasiliano ad interim, Michel Temer, non teme la possibilità di essere fischiato e contestato da parte del pubblico, stasera, alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, prevista a partire dalle 20.00 brasiliane (le 1 di sabato 6 agosto in Italia) allo stadio Maracana’: lo ha reso noto, in rappresentanza del governo, il ministro della Casa civile, Eliseu Padilha.

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“Dobbiamo convivere con la società brasiliana così com’è”, ha aggiunto il ministro. Temer – che da maggio sostituisce la presidente eletta, Dilma Rousseff, sospesa dalle funzioni perché sottoposta a procedimento di impeachment – ha già confermato la sua partecipazione all’inaugurazione dei Giochi, dove invece mancheranno sia Rousseff che il suo predecessore, Luiz Inacio Lula da Silva, il carismatico ex presidente-operaio alle prese con guai giudiziari per il suo presunto coinvolgimento nello scandalo sui fondi neri Petrobras. Contro il capo di Stato ad interim sono state annunciate in giornata varie manifestazioni di protesta da parte dei movimenti sociali in diversi punti della città.

Pelè ha annunciato in una nota ufficiale che non sarà lui ad accendere il tripode olimpico alla cerimonia di apertura dei Giochi di Rio 2016, oggi al Maracanà. “La responsabilità della decisione è mia – scrive O Rei -. In questo momento non ho le condizioni fisiche per partecipare all’apertura dell’Olimpiade. Proprio non ce la faccio. Cari amici, solo Dio è più importante della mia salute e come brasiliano chiedo a Dio che benedica tutti”.

Pelè ha tentato in tutti i modi di fare da ultimo tedoforo nella cerimonia di apertura dei Giochi di Rio, annullando anche gli impegni con gli sponsor. Ma ha dovuto arrendersi perché negli ultimi giorni si sono accentuati i suoi problemi dovuti alle conseguenze di due operazioni all’anca. Non a caso, ieri O Rei si era sottoposto a due visite mediche presso specialisti di fiducia a San Paolo, dopo le quali gli era stato ribadito che per camminare non può fare a meno del bastone. Così la Perla Nera ha dovuto dare forfait, e nella sua lettera aperta scrive che “in vita mia ho subito fratture, operazioni chirurgiche, dolori, ricoveri in ospedale, vittorie e sconfitte, sempre rispettando quelli che mi ammirano. La responsabilità della decisione è mia, perché ho sempre cercato di non deludere la mia famiglia e il popolo brasiliano. Non sono in condizioni fisiche per poter partecipare all’apertura dell’Olimpiade”. Così ora prendono quota le candidature, per il ruolo di ultimo tedoforo che accenderà il tripode di Rio 2016, del tennista Gustavo Kuerten, che ha ‘interpretato’ questa parte nell’ultima prova, del velista Robert Scheidt e anche del nuotatore Cesar Cielo, vincitore di oro olimpico ma non qualificato per i Giochi di casa. Cielo però nei giorni scorsi aveva declinato l’invito degli organizzatori, che lo volevano come uno dei tedofori che percorreranno l’ultimo tratto. Forse potrebbe ripensarci, se riuscirà a metabolizzare la delusione di non essere fra i partecipanti, problema non ancora risolto. Qualcuno ventila anche l’ipotesi Ronaldo, carioca purosangue e ‘medagliato’ (di bronzo nel 1996) ai Giochi, ma il Fenomeno nei giorni scorsi aveva detto di non poter seguire da vicino l’Olimpiade, “anche se mi piacerebbe vedere il sollevamento pesi, perché è lo sport che ultimamente pratico”.

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