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Rio 2016, giallo pallavolista italiana positiva al doping

RIO DE JANEIRO – Una pallavolista italiana sarebbe risultata positiva agli steroidi anabolizzanti durante un controllo antidoping a Rio de Janeiro e pronta ad essere rimpatriata. Una notizia apparsa sui quotidiani e che è stata prontamente smentita dal Coni, che ha dichiarato che nessuna delle pallavoliste azzurre è risultata positiva al doping. Un giallo che arriva dal villaggio olimpico di Rio 2016, dove le squadre sono arrivate per l’apertura dei giochi che inizieranno il prossimo 5 agosto.

Il sito di Repubblica ha rilanciato la notizia, che si è sparsa durante la mattina del 2 agosto a Rio, che la pallavolista azzurra arrivata insieme alle sue compagne di squadra è risultata positiva al doping in un controllo e che sarebbe stata rimpatriata:

“Una nuova atleta azzurra risulta positiva ai controlli antidoping. Si tratta di una delle ragazze della nazionale italiana di pallavolo. La ragazza è risultata positiva a uno steroide anabolizzante, il clostebol. La giocatrice era già arrivata a Rio insieme alle proprie compagne, ma sarà costretta a lasciare la propria squadra: verrà rimpatriata nelle prossime ore.

Prima di questo caso, già altri due azzurri con in tasca il pass per i Giochi brasiliani erano stati fermati per doping: si trattava di Niccolò Mornati, canottiere del 2 senza risultato positivo all’anastrozolo, e della velista Roberta Caputo, specialista della classe 470, pure lei positiva al Clostebol”.

Il Coni ha però prontamente smentito questa notizia, dichiarando all’Ansa che le pallavoliste italiane non risultano positive al doping e che nessuna di loro verrà rimpatriata:

“Non c’è nessuna atleta della nazionale italiana femminile di pallavolo risultata positiva all’antidoping”.q

 


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