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Rio 2016, Yelena Isinbayeva si ritira dall’atletica: “Sarà Dio a giudicarvi”

RIO DE JANEIRO – “Dico addio all’atletica, da oggi potete considerare conclusa la mia carriera. Sarà Dio a giudicarvi per quello che avete fatto a me e alla Russia“. Lo ha detto Yelena Insibayeva, all’indomani della sua elezione al Cio come rappresentante degli atleti. L’astista russa era stata esclusa dai Giochi di Rio per lo scandalo doping insieme a tutti gli altri rappresentanti dell’atletica di Mosca. “Non sono pronta a perdonare coloro che mi hanno fatto del male, ma è Dio che li dovrà giudicare”.

Rivincita. Parziale, ma pur sempre rivincita. A causa dello scandalo doping di Stato, la russa Yelena Isinbayeva non ce l’ha fatta a partecipare da atleta alle Olimpiadi 2016, ma, almeno, nella megalopoli brasiliana ha ottenuto un successo “politico”: quello di essere eletta in rappresentanza degli atleti membro Cio.

Lei che ha contrastato fino all’ultimo minuto le decisioni della Iaaf (la Federazione internazionale di atletica), pur di essere in pista a Rio de Janeiro e di provare a vincere il suo terzo oro olimpico. A Rio, Yelena, ha potuto comunque vivere l’atmosfera del Villaggio olimpico di Barra de Tijuca, dove è entrata per sostenere la sua candidatura.

Con 1.365 voti, la 34enne astista è stata la quarta e ultima eletta, preceduta dalla tedesca Britta Heidemann (1.603), dal coreano Seug-Min Ryu (1.544) e dall’ungherese Daniel Gyurta (1.469). In totale avevano diritto al voto 11.245 atleti, le elezioni – a cui si sono candidati in 23 – si svolte negli ultimi 25 giorni nel Villaggio olimpico. “Onestamente – ha detto la russa – non ci credevo. Sapevo di meritare l’elezione, ma fino all’ultimo non pensavo potessi vincere”.

“Gli atleti – ha sottolineato il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), Thomas Bach – sono al centro dei giochi olimpici. La loro voce è molto importante per il Cio e non vediamo l’ora di lavorarci a stretto contatto per far progredire ulteriormente il movimento olimpico”, ha aggiunto, senza fare riferimenti diretti all’elezione della Isinbayeva. Riferimenti, invece, fatti dal presidente del Comitato olimpico russo, Alexander Zhukov: “L’elezione di Yelena – ha detto – è una risposta molto forte alla Iaaf, che le ha impedito di partecipare ai Giochi. E’ una risposta degli atleti provenienti da tutte le parti del mondo. Questa è una vittoria per Yelena e una vittoria per la Russia: gli atleti di tutto il mondo, infatti, hanno votato per la Russia”.