Blitz quotidiano
powered by aruba

As Roma, caso Totti. Compagni: “No problema”. E Baldissoni..

ROMA – Il giorno dopo, poca voglia di parlarne, il 5-0 sul Palermo agevola la Roma a minimizzare sul caso-Totti: “Non ci sono problemi con lui nello spogliatoio. È venuto e ci ha augurato buona fortuna”, ha spiegato Edin Dzeko a fine partita. “Penso che la cosa più importante è che la squadra abbia vinto”, ha quindi proseguito il bosniaco. Sulla sua stessa lunghezza d’onda Mohamed Salah: “Non posso e non voglio parlare di questo – le parole dell’egiziano -, sono sicuro che oggi dalla tribuna Francesco abbia fatto il tifo per noi ed è stato contento della vittoria”. Una cosa “tra il nostro capitano e il nostro allenatore – aggiunge Kevin Strootman, appena tornato dopo un’assenza di oltre un anno – loro due ne parleranno domani ma noi dovevamo pensare solo a questa gara e domani penseremo ad allenarci”.

Al di là di Totti, quella con il Palermo è la quinta vittoria consecutiva in campionato che rilancia i giallorossi a -2 dalla Fiorentina: “La cosa più importante è stata la vittoria di oggi, dobbiamo guardare soprattutto noi stessi”, chiarisce Salah, che con sincerità ammette che il gol dalla linea di fondo “era un assist per Dzeko, volevo mettere la palla in mezzo”. Doppietta anche per Edin Dzeko, per la prima volta in giallorosso: “Una bella sensazione, è la cosa migliore per vincere una partita”, ammette il bosniaco che così rilancia le ambizioni in chiave rimonta: “Penso che se vuoi raggiungere l’obiettivo devi vincere. Non ci dobbiamo fermare, abbiamo 12 gare da fare e dobbiamo vincerle tutte, a cominciare dall’Empoli, la partita successiva è sempre la più importante. Il gol sbagliato? Questo è il calcio. La chance più facile la sbagli, poi quella più difficile la segni. Comunque ne ho fatti due stasera, tirando in maniera giusta…”.

”Totti ha un contratto da calciatore fino a giugno e uno di sei anni da dirigente. Per continuare come calciatore abbiamo lasciato al presidente l’opportunità di parlarne con Francesco. Tra pochi giorni Pallotta sarà a Roma ed ho già avuto modo di dire che la presenza di Totti nella Roma per i prossimi anni è certa. Il tema è come beneficiare delle sue qualità che sia in campo, vicino all’allenatore o tra i dirigenti. E’ certo che continuerà a lavorare con noi. Per noi non cambia nulla”. Così ai microfoni di Sky il dg della Roma, Mauro Baldissoni.

”Totti ha parlato di mancanza di rispetto? Noi il rispetto lo portiamo con convinzione a tutti – le parole di Baldissoni – figuriamoci se non lo portiamo a colui che ha scritto i record di questa società e che riteniamo il giocatore più forte della storia del calcio in Italia. Non abbiamo problema a garantirgli il rispetto e l’affetto che gli testimoniamo ogni giorno. Lui ha parlato di rispetto parlando delle esigenze di sentirsi meglio integrato come calciatore in campo, ma non parlava di mancanza di rispetto della società”.

”Multare Totti? Non credo che una multa possa aggiungere beneficio al dialogo con l’allenatore e che è già stato chiarito – ha sottolineato il dg giallorosso – Totti è stato molto vicino alla squadra oggi e domani si allena. L’allenatore ha deciso di escluderlo perché ha pensato che fosse opportuno per garantire maggiore concentrazione per questa sera. E’ una decisione che spetta all’allenatore: l’ha presa lui ma ce l’ha comunicata e ovviamente noi ed il presidente siamo di supporto alle scelte dell’allenatore se finalizzate al raggiungimento degli obiettivi. Francesco è con la squadra e domani si allena”, ha concluso Baldissoni.

Immagine 1 di 23
  • Spalletti nella foto Ansa Spalletti nella foto Ansa
  • Pallotta nella foto Ansa
  • Totti e Spalletti nella foto Ansa
  • Spalletti (LaPresse)
  • Spalletti: "Mandzukic lo ha preso per il culo. De Rossi..."
  • Spalletti nella foto LaPresse
  • Foto LaPresse
  • Foto LaPresse
  • Foto LaPresse
Immagine 1 di 23