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Calciomercato Roma ultim’ora: Lucas Digne, offerta clamorosa

ROMA – CALCIOMERCATO ROMA, ULTIME NOTIZIE IN TEMPO REALE. Calciomercato Roma: le ultime notizie, le trattative, gli acquisti e le cessioni. Lucas Digne è finito nel mirino del Barcellona. Il terzino fortemente voluto a Roma da Rudi Garcia è tornato alla base, cioè al Paris Saint Germain, ma ha già fatto sapere che non intende restare in Francia. E su di lui si sarebbero fiondati i blaugrana, alla ricerca di un terzino sinistro in alternativa al titolare Jordi Alba.

CALCIOMERCATO ROMA, ULTIME NOTIZIE IN TEMPO REALE. Calciomercato Roma: le ultime notizie, le trattative, gli acquisti e le cessioni. Il Corriere dello Sport aggiunge ulteriori informazioni alla notizia di calciomercato:

Spalletti avrebbe voluto la sua conferma, ma il Psg non ha abbassato le sue pretese, e così il club giallorosso ha virato su Mario Rui. Digne però nel club parigino è chiuso da Kurzawa e Maxwell, per questo il Psg sarebbe disposto a cederlo di fronte a un’offerta allettante. Dei contatti, scrive l’Equipe, sono già stati stabiliti.

CALCIOMERCATO ROMA, ULTIME NOTIZIE IN TEMPO REALE. Calciomercato Roma: le ultime notizie, le trattative, gli acquisti e le cessioni. “Deve essere l’anno della Roma, dobbiamo puntare allo scudetto”. Primo giorno di raduno e prime dichiarazioni d’intenti in casa giallorossa. Kevin Strootman e Diego Perotti si affacciano alla nuova stagione con rinnovate ambizioni. Il centrocampista, dopo aver chiuso il conto con la sfortuna, si appresta ad essere uno dei leader e punto di riferimento della squadra di Spalletti. “L’anno scorso ho giocato 4 partite, ma adesso voglio tornare al 100%, mi sento bene, il ginocchio sta bene e non vedo l’ora di giocare” le parole dell’olandese a margine dei test medici effettuati a Villa Stuart col resto dei compagni (assenti i soli nazionali reduci da Euro2016, Salah e Palmieri che li effettueranno prima del ritiro di Pinzolo, e i giocatori in procinto di essere ceduti come Ljajic, Iago Falque e Saabria).

“Dobbiamo essere al 100% tra 5-6 settimane per i playoff di Champions League – ricorda -. Se sarà il mio anno? Non mi interessa questo, dev’essere l’anno della Roma, non il mio. Io voglio aiutare la squadra e se sarò al 100% lo potrò fare bene”. E il vero Strootman servirà eccome vista la partenza di Pjanic. La cessione del bosniaco alla Juventus d’altronde è stata un brutto colpo, non solo per la tifoseria. “Con la sua partenza abbiamo perso tantissimo, Miralem è un giocatore con tanta qualità che conosceva la squadra, faceva gol e assist, mi è dispiaciuto tantissimo vederlo andar via” confessa Perotti, riconoscendo le qualità dei campioni d’Italia: “Sappiamo che la Juventus è forte, ma una squadra come la Roma deve puntare allo scudetto e a fare bene in Champions. Dobbiamo giocare come abbiamo fatto negli ultimi 4-5 mesi della passata stagione, facendo così possiamo arrivare in alto. Se cominciamo bene e restiamo tutti uniti ce la possiamo fare. Siamo carichi, questo anno andrà bene”.

Molto dipenderà dalle mosse di mercato (Sabatini sta cercando un centrale di difesa per accontentare Spalletti), da come si inseriranno i nuovi acquisti (finora sono arrivati Alisson, Seck, Gerson e Mario Rui), e dall’apporto di giocatori in cerca di rivincite personali, come Dzeko e Iturbe. Quest’ultimo, dopo il flop in Premier col Bournemouth, insegue il riscatto nella Capitale: “A volte è bello andare lontano e tornare con la testa giusta, mi è servito tantissimo. L’esperienza in Inghilterra è stata bella e ora sono qui per restare a e per conoscere i miei nuovi compagni. Ho approfittato delle vacanze per tornare ed essere carico”. Spalletti confida anche nei suoi gol per ridurre il gap dalla Juve. “Ho tantissima voglia di conoscerlo – sottolinea il paraguaiano -. Quando ero fuori ho seguito tantissimo il suo lavoro e quello della squadra. Ha dimostrato di essere un grande allenatore: ha preso una Roma che in quel momento non giocava bene e ha dimostrato tutto il suo valore”. Chi non avrà bisogno di dimostrare nulla sarà Francesco Totti, al suo ultimo anno da calciatore. Il capitano sogna di chiudere la carriera in bellezza con un altro scudetto. E da domani, col primo allenamento diretto da Spalletti a Trigoria, comincerà a lavorare per cercare di realizzarlo.

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  • Non si sente un precario, ma il contratto di lavoro che lo lega alla Roma è tutt'altro che a tempo indeterminato. Schivato l'esonero durante la pausa natalizia, Rudi Garcia si riaffaccia in campionato in cerca di quelle 'tutele crescenti' che dovrebbero agevolarne la permanenza sulla panchina giallorossa almeno fino al termine della stagione. L'unico modo per evitare il licenziamento, però, è cominciare il nuovo anno col piede giusto, ovvero con una vittoria in casa del Chievo. Trasferta non proprio agevole in condizioni normali, figuriamoci quando abbondano infortuni e squalifiche. A Verona oltre ai giocatori fermati dal giudice sportivo (Pjanic, Nainggolan e Dzeko) mancheranno anche gli indisponibili Keita, Ucan e soprattutto Totti. "Il capitano non lo convoco perché non è al 100%, deve ancora lavorare sul piano fisico - spiega Garcia -. Non serviva rischiarlo perché non è pronto, ma la buona notizia è che il suo rientro si avvicina". In dubbio fino all'ultimo poi De Rossi, convocato nonostante il problema alla caviglia destra. "Valuteremo domani" confessa il tecnico costretto dall'emergenza a chiamare cinque giovani della Primavera. Nessun problema e solo un po' di spavento invece per Digne, coinvolto in un incidente senza conseguenze con la sua auto mentre lasciava il centro sportivo dopo la rifinitura. Il terzino francese sarà regolarmente in campo per dare il suo contributo alla causa romanista. "Ci attende una trasferta difficile, il Chievo è una buona squadra, che lotta sempre. Avremo davanti a noi un avversario che non ci regalerà niente, per vincere dovremo dare tutto - avvisa Garcia -. L'obiettivo è guadagnare posizioni in classifica e rimanere a pochi punti dalla testa. Io sono sereno e combattivo come sempre, l'unica cosa che mi anima è vincere e continuare la serie positiva iniziata col Genoa". Traguardo alla portata secondo il tecnico, soddisfatto dall'atteggiamento dei suoi giocatori: "Dopo la sosta ho ritrovato un gruppo fresco sia mentalmente sia fisicamente. La squadra è molto motivata e ha lavorato duro in questi giorni. Il mercato? L'unica cosa che posso dire è che dobbiamo sostituire Iturbe. Sabatini ci sta lavorando (praticamente già chiusa la trattativa col Genoa per Perotti, ndr), per il resto avremo tutto il tempo di migliorare la squadra e valutare le cose". Tempo che Garcia ritiene essere ancora dalla sua parte: "Se mi sento precario perché nessuno in società mi ha confermato ufficialmente durante la sosta? Per niente, io parlo molto spesso con i miei dirigenti e non ho bisogno di un'uscita pubblica in cui mi si conferma la fiducia. Io sto lavorando per il bene della Roma, per vincere, è l'unica cosa che mi motiva".Calciomercato, Digne nella foto LaPresse
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  • Lucas Digne nella foto Ansa
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