Roma

Di Francesco: “El Shaarawy infortunato in Nazionale. Che non accada più”

Di Francesco: "El Shaarawy infortunato in Nazionale. Che non accada più"

Di Francesco: “El Shaarawy infortunato in Nazionale. Che non accada più”.
ANSA/SERENA CAMPANINI

ROMA – “Si può toccare ferro?”. Alla vigilia dello scontro diretto contro il Napoli reagisce così, Eusebio Di Francesco, quando sente pronunciare nella sala stampa di Trigoria la parola “scudetto”, associata alla ‘sua’ Roma.

Il tecnico abruzzese dribbla la questione legata alle ambizioni dei giallorossi, se la prende con lo staff medico della Nazionale per l’infortunio rimediato da El Shaarawy, ed esalta l’avversario di domani sera all’Olimpico (“il Napoli è un’orchestra, il suo gioco una sinfonia, è tra le favorite per la vittoria del campionato anche se la Juve con la sua mentalità vincente è sempre la squadra da battere”), ma in fondo rimanda la questione al fischio finale della sfida col collega Sarri: “Riparliamone domani, se dovessimo vincere come mi auguro”.

Insomma, Di Francesco ci crede, eccome, perché “ambire a migliorarsi, puntare a crescere deve essere un piacere, non un peso. Importante è credere in se stessi, cercare di continuare a lavorare con grande umiltà”.

Di certo, il percorso di crescita della Roma passa anche da appuntamento come quello di domani, visto che un risultato positivo “può dare l’input a una delle due squadre a essere più convinta nel percorso in campionato”.

“Chi perde sarà penalizzato anche sotto l’aspetto psicologico, anche se mancano tantissime partite alla fine – aggiunge l’allenatore romanista -. Il risultato è importante, ma fondamentale sarà la prestazione: chi farà meglio la fase difensiva di squadra vincerà la partita”.

Tradotto: la spunterà chi saprà imbrigliare Dzeko o Mertens, finalizzatori per eccellenza delle due formazioni. Il belga, secondo Di Francesco, “è un centravanti atipico diventato punta per esigenza, non dà punti di riferimento ed è un giocatore più di movimento. Dzeko, invece, ha una grande presenza in area, ma ha anche tecnica e mobilità, volendo potrebbero giocare insieme, mi auguro però che domani prevalga quello più alto”.

Il bosniaco guiderà un tridente completato da Perotti e Florenzi. Non ci sarà ancora una volta Schick, il cui recupero continua a slittare.

“Non bisogna avere fretta, basta mettere pressione al ragazzo. Lo convocherò quando sarà all’altezza di poter disputare almeno un spezzone di gara. Lo faccio per il suo bene”, sottolinea Di Francesco che non potrà contare nemmeno su Strootman (“sarà valutato per il Chelsea, potrebbe essere recuperato”) ed El Shaarawy. Sul forfait di quest’ultimo, però, il tecnico si toglie un sassolino dalla scarpa:

“È un peccato averlo visto arrivare a Trigoria infortunato. Sicuramente in Nazionale ci sono state delle valutazioni sbagliate visto che la prima partita è stato fermo e nella seconda no. Mi auguro che non accada più, pretendo da tutti maggiore attenzione e collaborazione”.

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