Blitz quotidiano
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Lazio-Roma, derby fantasma: per ora solo in 22mila

I tagliandi venduti per il derby numero centosessantaquattro, sono 8mila scarsi, che aggiunti ai 14 abbonati della Lazio fanno meno di 22mila spettatori. All'andata furono in 28mila. Un record negativo che entrerebbe nella storia della stracittadina.

ROMA – Il derby, quello che “valeva una stagione”, quello che “non abbiamo vinto niente ma almeno quello sì”, quello che “accendeva” una città intera, ora non c’è più. Quei canti, quelle coreografie, quei gol e poi la corsa sfrenata sotto la curva, le tante polemiche. Ora non ci sono più.

La Curva Sud sarà a Testaccio, la Curva Nord in un luogo segreto. Il tifo giallorosso e quello biancoceleste domenica pomeriggio, 3 aprile, non saranno sugli spalti dell’Olimpico. Come in tutta questa stagione. La causa la conosciamo bene: barriere divisorie di steward nelle curve dello stadio Olimpico volute dal Prefetto Gabrielli. Una scelta, forte, quella delle due tifoserie, ma civile.

I tagliandi venduti per Lazio-Roma, il derby numero centosessantaquattro, sono 8mila scarsi, che aggiunti ai 14 abbonati della Lazio fanno meno di 22mila spettatori. All’andata furono in 28mila. Un record negativo che entrerebbe nella storia della stracittadina.