Blitz quotidiano
powered by aruba

Nainggolan, frecciata a Spalletti e tifosi Roma: “Tifate anche quando non c’è Totti. Io un leader”

ROMA – Per Radja Nainggolan il problema della Roma non è l’assenza di leader in campo. Il problema, casomai, è quello stadio, l’Olimpico, che oltre a essere spesso desolatamente semivuoto (per l’annosa questione delle barriere e delle regole sempre più restrittive imposte dalla Questura) diventa manifestamente ostile alla Roma alle prime difficoltà. Nainggolan fotografa così le difficoltà palesate dalla Roma in occasione della gara con la Sampdoria vinta in rimonta domenica scorsa grazie alla giocate di capitan Totti e la sua, in modo abbastanza chiaro, è anche una risposta al suo allenatore Luciano Spalletti.

 “Spalletti ha detto che manca personalità? Io mi sento leader, lo dimostra anche la mia tipologia di gioco, poi certo bisogna sempre vedere gli episodi nelle partite. Se guardiamo il primo tempo con la Samp sicuramente sembravamo un’altra squadra rispetto alla ripresa” ammette il belga, sottolineando che “con l’ingresso di Francesco si è visto da parte dei tifosi un entusiasmo maggiore”.

 

Quindi la frecciatina ai tifosi, subito stemperata dall’annuncio di un rinnovo oramai fatto: “Ma io mi domando se non potevano sostenerci anche nel primo tempo quando stavamo perdendo 2-1, invece hanno cominciato a fischiare, e così non è sempre facile giocare con tranquillità. Ovviamente l’ingresso di Totti ha cambiato marcia a tutti quanti anche perché dal pubblico la spinta è stata 2-3 volte maggiore rispetto a prima”. Nessun problema invece con Pallotta per il rinnovo di contratto: “Io qui sono felice, questa cosa sicuramente si risolve. Presto troveremo l’accordo”.