Roma

Virginia Raggi: “Stadio Roma opportunità città. Ecco come sarà” FOTO

Raggi: "Stadio Roma opportunità città. Ecco come sarà" FOTO
Raggi: "Stadio Roma opportunità città. Ecco come sarà" FOTO

Raggi: “Stadio Roma opportunità città. Ecco come sarà” FOTO

ROMA – Nuovo passo in avanti verso la realizzazione del nuovo stadio della Roma. Oggi la giunta capitolina ha dato il via libera alla nuova delibera per il pubblico interesse che la prossima settimana approderà in Aula Giulio Cesare. Il nuovo progetto, con cubature dimezzate del 50% e 120 milioni di opere per la città, ottiene dunque la fiducia della giunta guidata dalla sindaca Raggi, dopo la bocciatura della vecchia idea dell’impianto che portò al nulla di fatto in Conferenza Servizi.

Via dunque le tre torri e avanti sulla realizzazione di impianti a basso impatto ambientale, il superamento del rischio idrogeologico ed il significativo miglioramento della mobilità e del traffico in ingresso ed uscita dall’area di Tor di Valle, dove sorgerà l’avveniristico stadio giallorosso. Condizioni precise sulle quali, spiega il Campidoglio, l’amministrazione “adotterà ogni opportuna iniziativa per sviluppare un’azione di vigilanza, verifica e controllo sull’intervento”.

“Il mancato rispetto anche di una sola delle condizioni necessarie – avverte una nota di Palazzo Senatorio – comporterà la decadenza del confermato pubblico interesse”. Alla Roma, ora, non resta che attendere la conclusione dell’iter in consiglio comunale, che porterà poi all’apertura di una nuova Conferenza di Servizi, nella speranza che il presidente James Pallotta possa veder soddisfatte le richieste di poter realizzare lo stadio “entro il 2020”.

La maggior parte degli investimenti dedicati alle opere per la città riguarderanno principalmente la mobilità, particolarmente problematica nell’area dove dovrà sorgere lo stadio. Dei 120 milioni, infatti, 38 saranno destinati all’unificazione di via del Mare e via Ostiense nel tratto tra il Raccordo ed il “nodo Marconi”, mentre altri 40 al potenziamento della ferrovia urbana Roma-Lido.

Gli altri investimenti, invece, riguarderanno la navigabilità del Tevere, la realizzazione di due ponti ciclo-pedonali, la messa in sicurezza del Fosso di Vallerano e la realizzazione del Parco Fluviale che circonda l’area adiacente all’impianto.

“Con l’approvazione di oggi – sono le parole dell’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori – la giunta ha sottolineato quanto ogni progetto debba avere come priorità il bene dei cittadini”.

“Il nostro lavoro – gli fa eco la responsabile della Mobilità, Linda Meleo – è stato indirizzato al miglioramento della mobilità sul territorio ed è fondamentale per realizzare un collegamento funzionale al nuovo polo sportivo”.

“Mi aspetto in realtà di andare avanti secondo gli impegni che abbiamo preso e concordato”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, a margine di una premiazione all’Istituto agrario Garibaldi, ai cronisti che le domandavano cosa si aspettasse dal passaggio in Assemblea capitolina, e successivamente nei municipi, del progetto sul nuovo Stadio della Roma.

“E’ un bel progetto per Roma – ha sottolineato – poiché siamo riusciti a dimezzare le cubature del business park, rilanciare un progetto che va nel senso di una edilizia con i migliori standard ecologici ed energetici. Abbiamo mantenuto ferme tutte le opere pubbliche con il raddoppio della via del Mare fino al Gra, abbiamo potenziato la Roma-Lido e tutti gli standard necessari all’interesse pubblico sono stati confermati, addirittura anche aumentati”.

“Un progetto rivoluzionato, innovativo ed eco-sostenibile. Insomma #unostadiofattobene”. Così in serata la sindaca ha commentato su Facebook l’approvazione della delibera da parte della sua giunta. “In questi mesi – scrive – la nostra stella polare sono stati gli interessi dei cittadini: il nuovo progetto prevede tutte le infrastrutture che permetteranno ai tifosi e ai cittadini di muoversi senza problemi nell’area. Viene potenziata la ferrovia Roma-Lido, prevista l’unificazione di via del Mare e via Ostiense nel tratto dal Gra al nodo Marconi e poi puntiamo sulla mobilità sostenibile con due ponti ciclopedonali, bike park ed aree di bike sharing. Avevamo promesso uno stadio fatto bene. Eccolo. Qui (in una foto, ndr) potete vedere il prima e il dopo. Con il nuovo progetto lo abbiamo trasformato in una vera opportunità per la città. Moderno, tecnologicamente all’avanguardia e allo stesso tempo ‘green’ e rispettoso dell’ambiente. Volevamo uno stadio ma nel rispetto della legge e per il bene della nostra città. E ci siamo riusciti”.

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